“Campi da Sapere”, Alce Nero in tour per raccontare agricoltura e cibo sano
Cinque incontri in campo, 5 prodotti agricoli, 5 diversi luoghi del nostro Paese danno forma a un viaggio nel biologico e nella sana nutrizione vissuto insieme ad Alce Nero. Prossima tappa a Buttapietra (Vr) il 17 maggio
Campi da Sapere è un progetto che unisce la conoscenza dei luoghi di coltivazione a quella di un cibo sano e di una corretta nutrizione. Un viaggio lungo un anno, le cui tappe sono dedicate alla scoperta di un cibo buono e di un’alimentazione consapevole, temi che Alce Nero, il marchio di apicoltori, agricoltori e trasformatori che fanno biologico dal 1978, da sempre promuove. È in collaborazione con Franco Berrino, epidemiologo dell’Istituto dei tumori di Milano, che l’approfondimento e la divulgazione dei principi di una nutrizione sana e attenta prendono ulteriore corpo.

«Quando abbiamo iniziato - racconta Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero - il nostro impegno era tutto finalizzato all’esclusione della chimica dai processi di coltivazione. Ci concentravamo sul suo abuso, nella terra e nei prodotti. Nel tempo, quando la nostra gamma di referenze è aumentata, e si è differenziata, abbiamo aggiunto l’assoluta attenzione agli ingredienti che sceglievamo: l’esclusione certamente di quello che il regolamento del biologico vieta, ma andando oltre ed escludendo ad esempio anche aromi, addensanti, pectina e olio di palma. Questo perché volevamo che il nostro prodotto fosse l’espressione della sua origine. Ci siamo accorti poi che non bastava, che l’attenzione doveva ancora andare oltre: non “solo” gli aspetti nutrizionali, ma la salute a tutto tondo. Nasce da questa consapevolezza la nostra relazione con il dott. Berrino, vicina alla certezza che sia necessario ritrovare un equilibrio tra Uomo e Terra, sapendo che ciò che fa bene all’uno fa bene anche all’altro».
Cinque tappe in tutta Italia, per un viaggio che si concluderà a giugno con l’obiettivo di portare le persone direttamente nei campi, favorire un incontro diretto con gli agricoltori e i produttori che ogni giorno li coltivano, e far sperimentare al pubblico non solo la qualità del prodotto finale ma anche il grande impegno e l’autenticità dello sforzo di ricerca e di controllo che sono alla base della produzione biologica firmata Alce Nero.

Le tappe del viaggio, che prevede sempre un incontro fra il pubblico, il grande divulgatore, il presidente di Alce Nero e i responsabili della produzione, sono scandite dal ritmo delle stagioni e delle loro colture: miele, frutta, olio, verdure e grano. Il prossimo appuntamento è previsto per il 17 maggio alle 18.30 presso la Corte all’Olmo, via Belfiore 248 a Buttapietra (Vr). La partecipazione è gratuita con prenotazione alla mail comunicazione@alcenero.it. L’ultima tappa vedrà protagonisti la Toscana e il grano.
Per informazioni: www.alcenero.com

«Quando abbiamo iniziato - racconta Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero - il nostro impegno era tutto finalizzato all’esclusione della chimica dai processi di coltivazione. Ci concentravamo sul suo abuso, nella terra e nei prodotti. Nel tempo, quando la nostra gamma di referenze è aumentata, e si è differenziata, abbiamo aggiunto l’assoluta attenzione agli ingredienti che sceglievamo: l’esclusione certamente di quello che il regolamento del biologico vieta, ma andando oltre ed escludendo ad esempio anche aromi, addensanti, pectina e olio di palma. Questo perché volevamo che il nostro prodotto fosse l’espressione della sua origine. Ci siamo accorti poi che non bastava, che l’attenzione doveva ancora andare oltre: non “solo” gli aspetti nutrizionali, ma la salute a tutto tondo. Nasce da questa consapevolezza la nostra relazione con il dott. Berrino, vicina alla certezza che sia necessario ritrovare un equilibrio tra Uomo e Terra, sapendo che ciò che fa bene all’uno fa bene anche all’altro».
Cinque tappe in tutta Italia, per un viaggio che si concluderà a giugno con l’obiettivo di portare le persone direttamente nei campi, favorire un incontro diretto con gli agricoltori e i produttori che ogni giorno li coltivano, e far sperimentare al pubblico non solo la qualità del prodotto finale ma anche il grande impegno e l’autenticità dello sforzo di ricerca e di controllo che sono alla base della produzione biologica firmata Alce Nero.

Le tappe del viaggio, che prevede sempre un incontro fra il pubblico, il grande divulgatore, il presidente di Alce Nero e i responsabili della produzione, sono scandite dal ritmo delle stagioni e delle loro colture: miele, frutta, olio, verdure e grano. Il prossimo appuntamento è previsto per il 17 maggio alle 18.30 presso la Corte all’Olmo, via Belfiore 248 a Buttapietra (Vr). La partecipazione è gratuita con prenotazione alla mail comunicazione@alcenero.it. L’ultima tappa vedrà protagonisti la Toscana e il grano.
Per informazioni: www.alcenero.com

