Cinque originali ricette a base di prodotti bavaresi sono state al centro di una cena gourmet al Grand Hotel Marriott Flora di via Veneto, a Roma. Ad interpretarne la qualità e la versatilità sono stati quattro giovani chef romani: Roberto Campitelli dell'Osteria Monteverde, Davide Del Duca dell'Osteria Fernanda, Riccardo Loreni di Cuoco e Camicia e Marco Claroni dell'Osteria dell'Orologio di Fiumicino (Rm). Con loro anche il collega tedesco Stephan Fuss di Rohrbach, 30 km da Monaco di Baviera, che ha concluso il menu con un dolce ai fiori di sambuco e composta di rabarbaro.

La Baviera incontra l’Italia Cena tipica a Roma con 5 cuochi

I vini della Franconia e le celebri birre hanno accompagnato i piatti mentre un'allegra orchestrina suonava musica popolare bavarese. A presentare i quattro talenti romani è stato Luigi Cremona al convegno che ha preceduto l’evento conviviale e che ha visto la presenza di Helmuth Brunner, ministro bavarese per l’Alimentazione, l’Agricoltura e le Foreste. La cena, originale fusion gastronomica nonchè occasione di confronto e di scambio di esperienze tra i protagonisti delle due cucine, è stata organizzata dalla Camera di Commercio Italo Tedesca di Monaco di Baviera, insieme all’Associazione Bavarese dell’Industria Lattiero-Casearia.

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Da tempo infatti è in corso un’azione di promozione del patrimonio agroalimentare della regione tedesca, tanto vicina ai nostri confini e non solo dal punto di vista geografico. La cena, a cui hanno partecipato ristoratori, albergatori, rappresentanti della stampa, importatori e distributori, oltre a sottolineare l'amicizia tra i due Paesi, aveva l’obiettivo di sensibilizzare il settore Horeca, ampliare i rapporti commerciali e creare nuovi canali di vendita sul mercato italiano di prodotti come latticini, carne, salumi e birre.

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L’Italia, infatti, è il primo mercato di riferimento per l’export di prodotti alimentare bavaresi, con un valore delle esportazioni che nel 2015 ha raggiunto 1,62 miliardi di euro. Noi invece esportiamo in Baviera prodotti alimentari per un valore di 1,55 miliardi di euro, soprattutto vino, ortofrutta e caffè. Gli chef Marco Claroni, Davide del Duca, Roberto Campitelli e Riccardo Loreni hanno utilizzato con fantasia e creatività nelle loro ricette proprio le tipicità bavaresi come la trota salmonata, lo yogurt, gli asparagi bianchi di Schrobenhausen,il rafano, i formaggi locali, tra cui alcuni erborinati.

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«Con “La Baviera incontra l’Italia - ha detto il ministro Helmut Brunner - vogliamo presentarci a Roma per raccontare come la nostra regione voglia incrementare il controllo della qualità del nostro agroalimentare, avvicinandoci alle vostre esigenze e al vostro stile di vita. Per questo abbiamo introdotto il sigillo statale di qualità a garanzia di sicurezza, anche stimolando i produttori a fare sempre meglio. Tantopiù che anche in Germania negli ultimi anni, il consumatore è sempre più esigenze ed evoluto e rivolge le sue preferenze al biologico e ai prodotti regionali, legati alla tradizione al territorio. I tedeschi spendono per il cibo meno degli italiani: ll’11% contro il 16, ma si profila anche la tendenza a spendere sempre di più per il cibo più sano e salutare. La pizza e il gelato artigianale italiano, inoltre, fanno ormai parte stabilmente della loro dieta».