Pesca al tonno rosso, nuovo decreto. Sbarco lecito in cento porti nazionali
Passa il decreto che regola la pesca del tonno rosso: garantisce tracciabilità e lotta all’illegalità. Cento i porti italiani in cui è possibile sbarcare e 3mila le tonnellate massime pescabili a livello nazionale
Sei articoli per regolare la pesca al tonno rosso in Italia. Si compone così il decreto firmato dal direttore generale Pesca e Acquacoltura, Riccardo Rigillo, un provvedimento che riguarda i sistemi di pesca palangaro, circuizione e tonnara fissa. Tra tutti gli aspetti da rilevare l’aggiornamento dell'elenco dei porti, poco più di cento in tutta Italia, dove è consentito sbarcare il tonno rosso pescato nel periodo consentito; questo per contrastare la pesca illegale e garantire la massima tracciabilità.

Quanto alle quote di cattura concesse nel corso del 2017, sono attribuite nel decreto per ogni singola imbarcazione a seconda dei sistemi utilizzati. Nel provvedimento è stata anche confermata la quota nazionale delle catture di tonno rosso pari a poco più di 3mila tonnellate, in base alle raccomandazioni della Commissione internazionale per la conservazione dei i grandi pelagici (Iccat), poi recepita dall'Unione europea.

foto: Ansa
Quanto alle quote di cattura concesse nel corso del 2017, sono attribuite nel decreto per ogni singola imbarcazione a seconda dei sistemi utilizzati. Nel provvedimento è stata anche confermata la quota nazionale delle catture di tonno rosso pari a poco più di 3mila tonnellate, in base alle raccomandazioni della Commissione internazionale per la conservazione dei i grandi pelagici (Iccat), poi recepita dall'Unione europea.

