«Nel nostro Paese si producono le migliori farine di grano tenero del mondo, perché sappiamo scegliere i grani migliori e perché siamo davvero molto abili nel trasformarli». Con queste parole Giorgio Agugiaro, presidente di Agugiaro&Figna Molini, ha introdotto “Buono a sapersi”, una giornata dedicata al valore della pizza. La sede di Curtarolo (Pd), teatro della manifestazione, in questo contesto ha rivestito un ruolo simbolico di grande rilievo: Agugiaro&Figna Molini è stata infatti la prima azienda in Italia a produrre farine per pizza e il marchio Le 5 Stagioni è la testimonianza concreta in migliaia di pizzerie di questa intuizione vincente.

Con tecniche giuste e farine di qualità La pizza diventa un piatto d'eccellenza

L’obiettivo dell’iniziativa è stato ribadire ancora una volta il concetto che con le farine e le tecniche giuste la pizza non è solo buona, ma anche sana. «Annoveriamo - ha sottolineato Agugiaro nel corso della visita allo stabilimento - un processo molitorio d’avanguardia e un laboratorio sperimentale atto a garantire l’aderenza dei nostri prodotti ai parametri di qualità prefissati, a soddisfare le richieste di una alimentazione sana e appetibile e a incontrare le esigenze di aggiornamento degli utilizzatori di farina. Siamo molto felici di poter mettere a disposizione dei consumatori il nostro know how». Questo a monte della pizza.

Jacopo Mercuro, Giorgio Agugiaro, Guglielmo Vuolo, Tessa Gelisio, Riccardo Agugiaro, Massimiliano Crocetti e Marco Perez - Con tecniche giuste e farine di qualità La pizza diventa un piatto d'eccellenza
Jacopo Mercuro, Giorgio Agugiaro, Guglielmo Vuolo, Tessa Gelisio, Riccardo Agugiaro, Massimiliano Crocetti e Marco Perez

A illustrare quanto possa essere ricca di gusto, ma anche leggera, digeribile e salutare quattro autorevoli maestri della cucina: Massimiliano Crocetti, Jacopo Mercuro, Guglielmo Vuolo, Marco Perez. Intervistati dalla conduttrice televisiva e blogger Tessa Gelisio hanno raccontato e poi infornato la loro interpretazione di questo piatto punta di diamante della nostra tradizione gastronomica. Crocetti ha servito una classica Margherita con impasto a base di Biga e farina integrale 00 macinata a pietra.

Jacopo Mercuro ha presentato una pizza in teglia alla Romana (impasto a riposo 24 ore) con una farcitura impegnativa (bollito ripassato in padella, con crema di sedano, patate e carote e salsa verde), a dimostrazione che digeribilità e ricchezza dei sapori, se ben impostati, vanno a braccetto. Guglielmo Vuolo ha proposto una pizza napoletana ai quattro pomodori (Corbarino, Piennolo, Tigrato, San Marzano), mentre Perez ha concretizzato la sua idea di pizza con una ricetta gourmet pensata con mozzarella di bufala all’interno dell’impasto lavato sui cereali e in farcitura formaggio di latte capra, fave, gambero rosso e limone.

Per informazioni: www.agugiarofigna.com