Condifesa, assicurazioni per gli agricoltori
Chi lavora la terra teme due cose: tempesta e siccità. Fattori meteo quasi sempre indipendenti dalla volontà dell'uomo che possono distruggere raccolti e mettere ko aziende grandi e piccole così come le epidemie
E per cercare di arginare i danni - si pensi alla mazzata presa dalle cantine del nord per le gelate primaverili - da alcuni opera il consorzio Condifesa che gestisce le polizze assicurative di 3600 aziende sparse fra le provincie di Brescia, Sondrio, Lecco, Como, e Varese. Il Consorzio offre anche molti servizi tecnici e di consulenza per allevatori e agricoltori. E nel bilancio di fine anno stilato dal presidente Giacomo Lussignoli emerge un dato più che significativo, il comparto ha chiesto di assicurare oltre 300 milioni di euro di prodotti, 50 milioni in più rispetto all'anno precedente, il 2016.

Un aumento concentrato in particolare sull'uva - i viticoltori assicurati sono cresciuti del 20 per cento - e la zootecnia (mais in testa) il che dimostra come gli agricoltori stiano cominciando a credere nella tutela dei raccolti. Tutto ciò inteso come una vera e propria strategia imprenditoriale per la difesa del reddito aziendale. Ma Condifesa punta anche sull'agricoltura conservativa; quella tecnica che consente di spendere il meno possibile in concimi con la minima lavorazione, aumentando però la resa e la salute del terreno. Più che il bio, è forse questa la vera e moderna sfida per chi vive dei frutti del suolo e del sottosuolo.
Per informazioni: www.condifesabrescia.it

Un aumento concentrato in particolare sull'uva - i viticoltori assicurati sono cresciuti del 20 per cento - e la zootecnia (mais in testa) il che dimostra come gli agricoltori stiano cominciando a credere nella tutela dei raccolti. Tutto ciò inteso come una vera e propria strategia imprenditoriale per la difesa del reddito aziendale. Ma Condifesa punta anche sull'agricoltura conservativa; quella tecnica che consente di spendere il meno possibile in concimi con la minima lavorazione, aumentando però la resa e la salute del terreno. Più che il bio, è forse questa la vera e moderna sfida per chi vive dei frutti del suolo e del sottosuolo.
Per informazioni: www.condifesabrescia.it


