Black Friday, la solita americanata. Meglio i mercati rionali
Black Friday: una vera gloria o la solita americanata? Buona la seconda, a mio parere. Un'occasione in più per anticipare i saldi in vista delle feste di fine anno, con una scopiazzata tutta all'italiana
Certo, l'idea di un giorno da "fuori tutto" in novembre a tredicesima non ancora pagata non è malvagia, tutto sta poi nel vedere e capire come si arriva a Natale con queste offerte a go go che durano anche più di un giorno.

Ho provato, così tanto per curiosità, a fare un giro nei centri storici di Brescia e Salò per vedere se vi è stata davvero una corsa agli acquisti. Io non l'ho notata tutta questa frenesia. Anzi, mi è parsa una gara al rallenatore. Molti a guardare ma pochi a comprare: certo, è una verifica molto spannometrica. Forse la ressa ci sarà stata nei mega-super-iper centri commerciali.

Personalmente mi ha fatto molto più impressione il mercato che ho visitato sabato scorso attorno allo stadio Bentegodi di Verona. Centinaia di bancarelle gestite quasi tutte da persone di colore, soprattutto vestiti, con prezzi a dir poco - scusate il gioco di parole - stracciati. Capi di intimo, in particolare - come da foto - firmati ed esibiti pubblicamente davanti alle forze dell'ordine al prezzo di 3 o 5 euro. Delle due l'una: o sono contraffatti e allora i commercianti dovrebbero essere denunciati, oppure i grandi marchi smerciano così fondi di magazzino e non solo. Allora meglio i mercati rionali dove tutti i giorni è black friday. E con un pizzico di pazienza per fare buoni acquisti, non affari.

Ho provato, così tanto per curiosità, a fare un giro nei centri storici di Brescia e Salò per vedere se vi è stata davvero una corsa agli acquisti. Io non l'ho notata tutta questa frenesia. Anzi, mi è parsa una gara al rallenatore. Molti a guardare ma pochi a comprare: certo, è una verifica molto spannometrica. Forse la ressa ci sarà stata nei mega-super-iper centri commerciali.

Personalmente mi ha fatto molto più impressione il mercato che ho visitato sabato scorso attorno allo stadio Bentegodi di Verona. Centinaia di bancarelle gestite quasi tutte da persone di colore, soprattutto vestiti, con prezzi a dir poco - scusate il gioco di parole - stracciati. Capi di intimo, in particolare - come da foto - firmati ed esibiti pubblicamente davanti alle forze dell'ordine al prezzo di 3 o 5 euro. Delle due l'una: o sono contraffatti e allora i commercianti dovrebbero essere denunciati, oppure i grandi marchi smerciano così fondi di magazzino e non solo. Allora meglio i mercati rionali dove tutti i giorni è black friday. E con un pizzico di pazienza per fare buoni acquisti, non affari.


