Anche in cucina servono sobrietà ed etica. Il risparmio energetico può aiutare
Durante “Conversazioni Sostenibili” di Electrolux, in occasione del Salone del Gusto di Torino, si è evidenziata l'importanza di trovare soluzioni tecnologiche e legislative per abbattere le emissioni energetiche
Conscia della responsabilità d’impresa, Electrolux fa ad esempio del rispetto dell’ambiente uno dei valori fondamentali che da sempre ne ispirano il lavoro. Ogni giorno Electrolux Professional si impegna, non solo nella realizzazione di soluzioni ecosostenibili, ma anche in una comunicazione consapevole e mirata sul problema dell’inquinamento prodotto dal settore della ristorazione professionale. Una strategia, fatta anche di aggiornamento e comunicazione, che sta caratterizzando le nuove politiche di marketing, oltre che quelle produttive, della multinazionale.
Un impegno concretizzatosi anche nella realizzazione di un ciclo di conferenze, le “Conversazioni Sostenibili”, dedicato al tema dell’efficienza energetica nel comparto del “fuori casa” e di cui il secondo appuntamento, dopo quello al Nest di Roma, si è tenuto lo scorso 23 settembre in occasione di Food Mood Business Area - Salone del Gusto Terra Madre, al centro congressi di Torino.
Anche questa volta la tavola rotonda è stata un momento d’incontro e confronto, realizzato in collaborazione con Unisg - Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, per discutere concretamente sull’importanza dello sviluppo di soluzioni tecnologiche, sociali e legislative volte all'abbattimento delle emissioni energetiche per una maggiore tutela dell'ambiente.
Sono intervenuti al dibattito: Francesco Cecchetti (nella foto, a sinistra), responsabile Enel area Italia occidentale, Davide Sabbadin (nella foto, il secondo da sinistra), responsabile efficenza energetica Legambiente, Evaldo Porro (nella foto, il terzo da sinistra), technical coordinator for professional equipment green spirit Ceced, Alberto Lupini (nella foto, il quarto da sinistra), direttore di Italia a Tavola e coordinatore del confronto, Michele Fino (nella foto, il quinto da sinistra), docente Unisg, e Andrea Sarri (nella foto, a destra), presidente Jre Italia.
In questo contesto si è inserito un importante tema, già trattato al primo convegno a Roma: l'etichettatura, diventata per legge obbligatoria, per tutte le apparecchiature refrigerate professionali vendute sul mercato europeo. Con la conseguenza di un risparmio economico importante, per strutture come le scuole: 180 milioni di euro, aveva quantificato Evaldo Porro, puntualizzando altresì la necessità di controlli mirati nelle strutture, così da creare un sistema ottimale per l'ambiente che sia omogeneo ed efficiente.
Il tema del risparmio ambientale al Salone del Gusto non è stato affrontato da Electrolux solo durante il dibattito, ma concretamente gestito in due diverse aree della manifestazione, dove le soluzioni ecosostenibili Electrolux Professional erano presenti. Nello stand dello Slow Food del Friuli Venezia Giulia, Electrolux ha portato il rivoluzionario Hsg Panini, la più veloce scalda panini al mondo, che è possibile trovare anche in tutti gli Autogrill d’Italia. Mentre, nel Pastificio Di Martino la protagonista assoluta - ovviamente la pasta - è stata cucinata nel blocco di cottura della linea thermaline da 3,5 metri.
Attraverso anche questi due esempi si evince la filosofia di Electrolux, orgogliosa di proporre soluzioni che si caratterizzano per robustezza, funzionalità, efficienza e soprattutto rispetto per l’ambiente, criterio imprescindibile in ciascuna fase del ciclo di vita del prodotto: dalla progettazione alla produzione, dall’installazione allo smaltimento. Electrolux Professional da sempre può vantare attenzione e responsabilità sotto questo punto di vista, proponendo da sempre soluzioni che rispondono ai più severi standard per garantire la tutela dell'ambiente e un’attenta gestione dei costi.

