Tutto pronto per lo Slow Travel Fest. Per vivere la natura... a bassa velocità
Nell’Anno nazionale dei cammini, torna il festival dedicato alla cultura del viaggio lento. Tante le iniziative dedicate a natura e luoghi incontaminati, come mostre, racconti, spettacoli e attività per i più piccoli
Tre giorni di incontri, escursioni, arte, musica e natura: dal 23 al 25 settembre, il borgo e il complesso monumentale di Abbadia a Isola, nel comune di Monteriggioni (Si) e l’antico tracciato della Via Francigena che lo attraversa diventeranno lo scenario di Slow Travel Fest, il festival interamente dedicato alla cultura del viaggio lento, a piedi e in bicicletta. L’edizione di quest’anno è resa ancora più significativa perché cade nell’Anno nazionale dei cammini indetto dal ministero dei Beni Culturali. Il festival propone ogni giorno incontri con autori e grandi viaggiatori, escursioni tematiche nella natura, laboratori e spettacoli itineranti, così come i concerti serali nello splendido chiostro di Abbadia a Isola.

Incontri con gli autori
Protagonista del sabato sarà il racconto-riflessione di Wu Ming 2 che presenta la sua esperienza divenuta libro: ne “Il Sentiero Luminoso” (Ediciclo) racconta il suo attraversamento a piedi della Pianura Padana, tra asfalto e capannoni, campi di granturco e noia piatta, alla volta di Milano nell’anno dell’Expo. Mentre la serata inaugurale del festival ospiterà Andrea Bianchi, fondatore di Mountain Blog, che presenterà il libro “Il silenzio dei passi”, il suo personale elogio del camminare a piedi nudi nella natura, seguito il giorno successivo dalla camminata all’alba “A piedi nudi nel parco”.
La presentazione di Valentina Scaglia del libro “Wilderness in Italia. I luoghi del silenzio” (Hoepli 2016) testimonia come anche non molto lontano da noi, si trovino luoghi incontaminati, a volte quasi inaccessibili. Il festival sarà l’occasione per presentare al pubblico una novità molto importante come la guida ufficiale della Via Francigena, nata dalla collaborazione dell'Associazione europea delle Vie Francigene (Aevf) e Terre di Mezzo Editore; e il progetto della CicloVia Francigena in collaborazione con lo Slow Travel Network.
Escursioni
L’ampia scelta di escursioni tematiche, coordinate da “Andare a Zonzo”, condurranno alla scoperta della Montagnola senese e della Via Francigena, l’antico percorso che nel Medioevo rappresentava la principale via d’unione tra l’Europa centrale e Roma. Itinerari tematici alla scoperta della botanica, della geologia, della storia del territorio. Escursioni in bicicletta per scoprire luoghi affascinanti sul territorio e spettacoli itineranti come il “Re del Fango”, racconto per musica e parole su Luigi Ganna, il vincitore del primo Giro d’Italia del 1909.

L’escursione “A zonzo” sotto le stelle farà scoprire al pubblico il fascino di una “notturna” alla scoperta dell’astronomia e della magia delle stelle viste dalla Montagnola senese; mentre Trekking&Sketching sarà un percorso guidato per imparare a cogliere in pochi tratti disegnati, le suggestioni del bosco. Per gli amanti dell’avventura, Michael Bolognini di Geographical Research terrà dei laboratori itineranti sull’arte di preparare lo zaino, orientarsi, costruire una bussola, accendere un fuoco, e ovviamente rispettare il territorio. Anche Fiab Toscana sarà presente con l’iniziativa Parole e Pedali.
Mostre
Il festival ospiterà il reportage fotografico Balkan Route, di Rocco Rorandelli del collettivo Terra Project, un viaggio - immortalato dalla prospettiva di un drone - seguendo le vie di terra dell’immigrazione sulle rotte migratorie balcaniche.
Musica
La colonna sonora del festival sarà affidata alle sonorità che connettono la tradizione folk toscana ai ritmi dei Balcani e del Sud del mondo. Protagonista di questi incroci sarà la Baro Drom Orkestar con la loro power gipsy dance esplosiva che combina la tradizione klezmer, musica balkan con la tradizione del Sud Italia. Mentre i Puerto Sureno partiranno dalle sonorità tradizionali della milonga per sposare gli arrangiamenti dei maestri cubani, senza soluzione di continuità fino a far ballare al ritmo degli stornelli toscani e delle canzoni popolari siciliane.
Ospite speciale del festival il cantautore Peppe Voltarelli a raccontare e cantare in un recital la tradizione musicale della Calabria nel libro e album “Voltarelli canta Profazio” (2016), dove, attraverso la figura del cantautore e cantastorie Otello Profazio (Disco d’oro e Premio Tenco 2016), si condensa l’essenza dell’artista calabrese.
Bambini e famiglie
Tante le attività per i più piccoli e le famiglie: cacce al tesoro, spettacoli itineranti, laboratori a cielo aperto per imparare a fare musica con materiali naturali, riconoscere le tracce degli animali e costruire una bussola. Appuntamento finale di circo di strada con lo spettacolo Cavoli a Merenda. Slow Travel Fest è organizzato da Ciclica.cc e Movimento Lento, con la collaborazione di Regione Toscana, Toscana Promozione e del Comune di Monteriggioni.
Per informazioni:
www.slowtravelfest.it
info@slowtravelfest.it

Incontri con gli autori
Protagonista del sabato sarà il racconto-riflessione di Wu Ming 2 che presenta la sua esperienza divenuta libro: ne “Il Sentiero Luminoso” (Ediciclo) racconta il suo attraversamento a piedi della Pianura Padana, tra asfalto e capannoni, campi di granturco e noia piatta, alla volta di Milano nell’anno dell’Expo. Mentre la serata inaugurale del festival ospiterà Andrea Bianchi, fondatore di Mountain Blog, che presenterà il libro “Il silenzio dei passi”, il suo personale elogio del camminare a piedi nudi nella natura, seguito il giorno successivo dalla camminata all’alba “A piedi nudi nel parco”.
La presentazione di Valentina Scaglia del libro “Wilderness in Italia. I luoghi del silenzio” (Hoepli 2016) testimonia come anche non molto lontano da noi, si trovino luoghi incontaminati, a volte quasi inaccessibili. Il festival sarà l’occasione per presentare al pubblico una novità molto importante come la guida ufficiale della Via Francigena, nata dalla collaborazione dell'Associazione europea delle Vie Francigene (Aevf) e Terre di Mezzo Editore; e il progetto della CicloVia Francigena in collaborazione con lo Slow Travel Network.
Escursioni
L’ampia scelta di escursioni tematiche, coordinate da “Andare a Zonzo”, condurranno alla scoperta della Montagnola senese e della Via Francigena, l’antico percorso che nel Medioevo rappresentava la principale via d’unione tra l’Europa centrale e Roma. Itinerari tematici alla scoperta della botanica, della geologia, della storia del territorio. Escursioni in bicicletta per scoprire luoghi affascinanti sul territorio e spettacoli itineranti come il “Re del Fango”, racconto per musica e parole su Luigi Ganna, il vincitore del primo Giro d’Italia del 1909.

L’escursione “A zonzo” sotto le stelle farà scoprire al pubblico il fascino di una “notturna” alla scoperta dell’astronomia e della magia delle stelle viste dalla Montagnola senese; mentre Trekking&Sketching sarà un percorso guidato per imparare a cogliere in pochi tratti disegnati, le suggestioni del bosco. Per gli amanti dell’avventura, Michael Bolognini di Geographical Research terrà dei laboratori itineranti sull’arte di preparare lo zaino, orientarsi, costruire una bussola, accendere un fuoco, e ovviamente rispettare il territorio. Anche Fiab Toscana sarà presente con l’iniziativa Parole e Pedali.
Mostre
Il festival ospiterà il reportage fotografico Balkan Route, di Rocco Rorandelli del collettivo Terra Project, un viaggio - immortalato dalla prospettiva di un drone - seguendo le vie di terra dell’immigrazione sulle rotte migratorie balcaniche.
Musica
La colonna sonora del festival sarà affidata alle sonorità che connettono la tradizione folk toscana ai ritmi dei Balcani e del Sud del mondo. Protagonista di questi incroci sarà la Baro Drom Orkestar con la loro power gipsy dance esplosiva che combina la tradizione klezmer, musica balkan con la tradizione del Sud Italia. Mentre i Puerto Sureno partiranno dalle sonorità tradizionali della milonga per sposare gli arrangiamenti dei maestri cubani, senza soluzione di continuità fino a far ballare al ritmo degli stornelli toscani e delle canzoni popolari siciliane.
Ospite speciale del festival il cantautore Peppe Voltarelli a raccontare e cantare in un recital la tradizione musicale della Calabria nel libro e album “Voltarelli canta Profazio” (2016), dove, attraverso la figura del cantautore e cantastorie Otello Profazio (Disco d’oro e Premio Tenco 2016), si condensa l’essenza dell’artista calabrese.
Bambini e famiglie
Tante le attività per i più piccoli e le famiglie: cacce al tesoro, spettacoli itineranti, laboratori a cielo aperto per imparare a fare musica con materiali naturali, riconoscere le tracce degli animali e costruire una bussola. Appuntamento finale di circo di strada con lo spettacolo Cavoli a Merenda. Slow Travel Fest è organizzato da Ciclica.cc e Movimento Lento, con la collaborazione di Regione Toscana, Toscana Promozione e del Comune di Monteriggioni.
Per informazioni:
www.slowtravelfest.it
info@slowtravelfest.it


