L’ultima ondata di maltempo fa salire il conto dei danni subiti dall’agricoltura in un’estate calda con una temperatura media estiva superiore di 0,95 gradi rispetto alla media, ma attraversata da violenti nubifragi che stanno colpendo frutta, verdure, cereali ed anche la vendemmia. È quanto emerge dal primo monitoraggio effettuato dalla Coldiretti sugli effetti del maltempo, nonostante l’estate sia stata caratterizzata da una piovosità ridotta del 4% secondo le rilevazioni climatologiche di Isac Cnr.



In Liguria, a Genova, si è passati dall’allarme ozono di inizio settimana, determinato dalla mancanza di precipitazioni, al nubifragio odierno con la caduta di un’enorme quantità di acqua in poche ore. In Sardegna si è passati dall’allarme siccità alle bombe d’acqua accompagnate da centinaia di fulmini nell’Oristanese.

L’estate è stata segnata da un repentino capovolgersi del tempo con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate anche da grandine con pesanti effetti sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro a causa delle bizzarrie del tempo provocate dai cambiamenti climatici.