Confcommercio di Pesaro e Urbino con i ristoratori in aiuto dei terremotati
La Confcommercio e l’Associazione ristoratori di Pesaro e Urbino hanno aperto un conto corrente a cui potranno essere indirizzati i versamenti delle aziende associate diretti ai colleghi marchigiani colpiti dal sisma
La Confcommercio di Pesaro e Urbino ha aperto una sottoscrizione libera e volontaria tra le aziende proprie associate. Un'iniziativa di solidarietà e di sostegno che passa attraverso l’apertura di un conto corrente presso Banca Prossima, banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al mondo Nonprofit, cui potranno essere indirizzati i versamenti delle aziende.

«Siamo partiti - sottolinea il direttore Amerigo Varotti - sulla spinta soprattutto dell’Associazione Ristoratori e quindi abbiamo deciso di allargare la possibilità di effettuare le donazioni a tutte le imprese, associate e non, del mondo del commercio, del turismo e dei servizi sperando così di riuscire ad ottenere il risultato più ampio possibile. Con la somma che riusciremo a raccogliere intendiamo intervenire per aiutare una specifica azienda commerciale o turistica situata nel territorio marchigiano e che intenda riaprire la propria attività non appena le condizioni lo renderanno possibile; per questo ci faremo aiutare dai colleghi della Confcommercio di Ascoli Piceno che ci indicheranno le aziende che più necessitano di aiuto».
«Per i ristoratori - evidenzia il presidente dei ristoratori Mario Di Remigio - abbiamo seguito l’iniziativa già realizzate in altre province che consiste nel donare due euro per ogni piatto di amatriciana che verrà ordinato al ristorante: di questi due euro uno lo metterà il cliente ed uno il ristoratore che si impegna comunque ad effettuare una donazione minima. Inoltre prevediamo di realizzare più eventi sul territorio con l’obiettivo sia di raccogliere fondi ma anche di evitare che la gente dimentichi in fretta questo dramma».
Il presidente Confcommercio Angelo Serra puntualizza su «come dovrà essere importante l’impegno del Governo per salvaguardare nell’immediato futuro un territorio in cui direttamente ed indirettamente sono presenti circa 10mila imprese del turismo, che nel mese di agosto danno lavoro a più di 50mila lavoratori dipendenti e accolgono ogni anno oltre 19 milioni di presenze turistiche, italiane e straniere».
Le donazioni si potranno effettuare con versamenti sul conto “Un aiuto alle imprese marchigiane” Iban: IT68 T033 5901 6001 0000 0145 810.

«Siamo partiti - sottolinea il direttore Amerigo Varotti - sulla spinta soprattutto dell’Associazione Ristoratori e quindi abbiamo deciso di allargare la possibilità di effettuare le donazioni a tutte le imprese, associate e non, del mondo del commercio, del turismo e dei servizi sperando così di riuscire ad ottenere il risultato più ampio possibile. Con la somma che riusciremo a raccogliere intendiamo intervenire per aiutare una specifica azienda commerciale o turistica situata nel territorio marchigiano e che intenda riaprire la propria attività non appena le condizioni lo renderanno possibile; per questo ci faremo aiutare dai colleghi della Confcommercio di Ascoli Piceno che ci indicheranno le aziende che più necessitano di aiuto».
«Per i ristoratori - evidenzia il presidente dei ristoratori Mario Di Remigio - abbiamo seguito l’iniziativa già realizzate in altre province che consiste nel donare due euro per ogni piatto di amatriciana che verrà ordinato al ristorante: di questi due euro uno lo metterà il cliente ed uno il ristoratore che si impegna comunque ad effettuare una donazione minima. Inoltre prevediamo di realizzare più eventi sul territorio con l’obiettivo sia di raccogliere fondi ma anche di evitare che la gente dimentichi in fretta questo dramma».
Il presidente Confcommercio Angelo Serra puntualizza su «come dovrà essere importante l’impegno del Governo per salvaguardare nell’immediato futuro un territorio in cui direttamente ed indirettamente sono presenti circa 10mila imprese del turismo, che nel mese di agosto danno lavoro a più di 50mila lavoratori dipendenti e accolgono ogni anno oltre 19 milioni di presenze turistiche, italiane e straniere».
Le donazioni si potranno effettuare con versamenti sul conto “Un aiuto alle imprese marchigiane” Iban: IT68 T033 5901 6001 0000 0145 810.

