Voli, niente disagi dopo la Brexit. AirHelp dalla parte del viaggiatore
AirHelp è dalla parte dei viaggiatori e assicura rimborsi in caso di ritardi o cancellazioni di voli da o per il Regno Unito. Pur non sapendo come si evolverà la situazione, chi vola con compagnie europee rimane tutelato
Il 23 giugno è stato un giorno storico per l’Europa: la Gran Bretagna ha votato per uscire dall’Unione europea. Le vacanze estive sono dietro l’angolo e i turisti in partenza o arrivo in Gran Bretagna si chiedono se sia cambiato qualcosa a livello di diritti dei passeggeri aerei. Nel Regno Unito è previsto un decremento dei passeggeri del 3-5% entro il 2020 come predice lo “Iata Brexit report”.

Lorenzo Asuni (business developer di AirHelp) si è espresso sul voto: «Anche se sono deluso dal voto del popolo britannico, Ue261 continuerà a proteggere i passeggeri che volano dentro e fuori del Regno Unito per gli anni a venire, e noi continueremo a lottare per il loro compenso legittimo in caso di problemi con i voli». Per rendere più comprensibile la situazione, AirHelp ha fornito le risposte a 2 domande fondamentali.
Ho ancora diritto ad avere un risarcimento in caso di partenza o arrivo nel Regno Unito?
Assolutamente si! Nonostante il voto infatti ci vorranno almeno 2 anni perchè la situazione diventi esecutiva e quindi efficace. Per avere maggiori certezze sui voli, AirHelp suggerisce di compilare il form online sul sito ufficiale www.airhelp.com/it, così da verificare l’idoneita del proprio volo.
Che cosa accadrà ai diritti dei passeggeri una volta che Brexit sarà ufficiale?
Difficile saperlo con così tanto anticipo, AirHelp ha provato a formuilare diverse ipotesi ed è giunta alla conclusione che, molto probabilmente, sarà mantenuta una certa tutela per i passeggeri. Inoltre, quei passeggeri che viaggiano dall’Italia verso il Regno Unito e viceversa su una compagnia aerea con sede nell'Ue - come Ryanair, Alitalia, Air France, Klm, Lufthansa, ecc... - continueranno ad essere coperti dalle tutele dell’Ue26.
Secondo la legge, se si vola all'interno o all'esterno di un Paese extra-Ue con una compagnia aerea dell'Ue, si ha diritto al risarcimento da parte della compagnia aerea se il volo è in ritardo, cancellato o in overbooking. Per ulteriori informazioni sui diritti dei passeggeri è possibile controllare consultando la sezione “Conosci i tuoi diritti” o le infografiche.
Mentre il Brexit solleva molte domande per gli inglesi che si recano all'estero e per gli europei che viaggiano nel Regno Unito, al momento con assoluta certezza non c'è bisogno di preoccuparsi per la perdita dei diritti dei passeggeri aerei nel Regno Unito. Per coloro che viaggeranno all'interno o all'esterno del Regno Unito questa estate, tenere a mente che è meglio conoscere i propri diritti prima della partenza per poter essere pienamente consapevoli delle vostre opzioni nel caso in cui il volo sia in ritardo o cancellato. Se si vuole conoscere maggiormente questa tematica, il team di assistenza clienti AirHelp è a disposizione per rispondere a tutte le domande. È sufficiente inviare una mail all'indirizzo info@airhelp.it o utilizzare la funzione chat presente sul sito.
Per informazioni: www.airhelp.com/it - info@airhelp.it

Lorenzo Asuni (business developer di AirHelp) si è espresso sul voto: «Anche se sono deluso dal voto del popolo britannico, Ue261 continuerà a proteggere i passeggeri che volano dentro e fuori del Regno Unito per gli anni a venire, e noi continueremo a lottare per il loro compenso legittimo in caso di problemi con i voli». Per rendere più comprensibile la situazione, AirHelp ha fornito le risposte a 2 domande fondamentali.
Ho ancora diritto ad avere un risarcimento in caso di partenza o arrivo nel Regno Unito?
Assolutamente si! Nonostante il voto infatti ci vorranno almeno 2 anni perchè la situazione diventi esecutiva e quindi efficace. Per avere maggiori certezze sui voli, AirHelp suggerisce di compilare il form online sul sito ufficiale www.airhelp.com/it, così da verificare l’idoneita del proprio volo.
Che cosa accadrà ai diritti dei passeggeri una volta che Brexit sarà ufficiale?
Difficile saperlo con così tanto anticipo, AirHelp ha provato a formuilare diverse ipotesi ed è giunta alla conclusione che, molto probabilmente, sarà mantenuta una certa tutela per i passeggeri. Inoltre, quei passeggeri che viaggiano dall’Italia verso il Regno Unito e viceversa su una compagnia aerea con sede nell'Ue - come Ryanair, Alitalia, Air France, Klm, Lufthansa, ecc... - continueranno ad essere coperti dalle tutele dell’Ue26.
Secondo la legge, se si vola all'interno o all'esterno di un Paese extra-Ue con una compagnia aerea dell'Ue, si ha diritto al risarcimento da parte della compagnia aerea se il volo è in ritardo, cancellato o in overbooking. Per ulteriori informazioni sui diritti dei passeggeri è possibile controllare consultando la sezione “Conosci i tuoi diritti” o le infografiche.
Mentre il Brexit solleva molte domande per gli inglesi che si recano all'estero e per gli europei che viaggiano nel Regno Unito, al momento con assoluta certezza non c'è bisogno di preoccuparsi per la perdita dei diritti dei passeggeri aerei nel Regno Unito. Per coloro che viaggeranno all'interno o all'esterno del Regno Unito questa estate, tenere a mente che è meglio conoscere i propri diritti prima della partenza per poter essere pienamente consapevoli delle vostre opzioni nel caso in cui il volo sia in ritardo o cancellato. Se si vuole conoscere maggiormente questa tematica, il team di assistenza clienti AirHelp è a disposizione per rispondere a tutte le domande. È sufficiente inviare una mail all'indirizzo info@airhelp.it o utilizzare la funzione chat presente sul sito.
Per informazioni: www.airhelp.com/it - info@airhelp.it

