Allarme carni negli Stati Uniti: il 20% della carne di hamburger in fast food e ristoranti contiene tracce di batteri fecali. Una notizia scioccante, che arriva da oltre oceano, ma se il Ttip, il Trattato di libero scambio tra Usa e Unione europea, dovesse entrare in vigore, perfino noi italiani dovremmo fare attenzione. Lo studio è stato commissionato da un'associazione di consumatori statunitensi, e il risultato è chiaro: sono state analizzate diverse varietà di carni, con una maggior concentrazione su quella macinata per gli hamburger.



Il 20% è risultata positiva alla presenza di batteri fecali. Si tratta di un batterio spesso presente nella barba o sulla superficie dei cellulari… insomma, un batterio che nel cibo proprio non dovrebbe trovarsi. A seguito di questa ricerca è ben chiara un'assenza di rigore nei controlli sanitari degli alimenti negli Usa. Il consiglio che medici e ricercatori statunitensi danno per ora è uno: richiedere questo tipo di carne ben cotta, cosicché batteri pericolosi per la salute possano essere eliminati mediante cottura.