Bologna, capitale del turismo culturale. Focus su promozione di 100 città italiane
Bologna è per la quarta volta capitale del turismo culturale. Si sono incontrati infatti nella cornice di Palazzo Isolani 400 operatori del settore con 90 tour operator internazionali, tra workshop ed eductour
Bologna è stata per tre giorni capitale del turismo culturale ospitando, per il quarto anno consecutivo, la borsa organizzata per la promozione delle 100 città italiane che hanno fatto del turismo culturale il loro punto di forza. Un turismo anche inteso come strumento di crescita economica. Con questa convinzione più di 400 operatori del settore turistico hanno incontrato a Bologna i rappresentanti di 90 tour operator internazionali ospitati nella cornice di Palazzo Isolani.

L’iniziativa, promossa da Confesercenti Emilia Romagna unitamente a Enit (Agenzia nazionale del turismo), Apt (Azienda di promozione turistica) e alla Camera di Commercio, è stata patrocinata dal ministero degli Affari esteri, dalla Cooperazione internazionale e il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo insieme alla Regione Emilia Romagna e al Comune di Bologna. Il calendario degli eventi è stato dedicato principalmente ai professionisti del settore ed inteso ad incentivare la commercializzazione del prodotto turistico tramite workshop ed eductour della città con l’accompagnamento di percorsi guidati alla scoperta delle eccellenze nascoste (50 musei, chiese ricche di opere d’arte, palazzi affrescati).
La scelta di Bologna, sede della manifestazione per la quarta volta consecutiva si basa, tra l’altro, su dati incoraggianti forniti dal centro studi turistici di Firenze. Nel 2015 gli arrivi, rispetto all’anno precedente, sono cresciuti del 4,7% e le presenze dell’1,1%. Negli ultimi vent’anni, infine, i visitatori stranieri nel capoluogo sono aumentati del 158%. Una crescita sostenuta in gran parte dal turismo d’arte e cultura.

L’iniziativa, promossa da Confesercenti Emilia Romagna unitamente a Enit (Agenzia nazionale del turismo), Apt (Azienda di promozione turistica) e alla Camera di Commercio, è stata patrocinata dal ministero degli Affari esteri, dalla Cooperazione internazionale e il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo insieme alla Regione Emilia Romagna e al Comune di Bologna. Il calendario degli eventi è stato dedicato principalmente ai professionisti del settore ed inteso ad incentivare la commercializzazione del prodotto turistico tramite workshop ed eductour della città con l’accompagnamento di percorsi guidati alla scoperta delle eccellenze nascoste (50 musei, chiese ricche di opere d’arte, palazzi affrescati).
La scelta di Bologna, sede della manifestazione per la quarta volta consecutiva si basa, tra l’altro, su dati incoraggianti forniti dal centro studi turistici di Firenze. Nel 2015 gli arrivi, rispetto all’anno precedente, sono cresciuti del 4,7% e le presenze dell’1,1%. Negli ultimi vent’anni, infine, i visitatori stranieri nel capoluogo sono aumentati del 158%. Una crescita sostenuta in gran parte dal turismo d’arte e cultura.


