La Guardia di Finanza a Reggio Calabria ha smantellato un cartello criminale che controllava l'economia in città e ha portato al sequestro di beni per 34 milioni di euro. Un vero e proprio cartello criminale in grado di condizionare il regolare svolgimento delle attività economico/imprenditoriali, soprattutto nella Grande distribuzione alimentare (Gdo).



I militari stanno eseguendo sette fermi nei confronti di altrettanti imprenditori, dipendenti pubblici e professionisti reggini. Dall’indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica Direzione distrettuale antimafia, è emersa una strutturata rete di professionisti, capaci di indirizzare le sorti di rilevanti settori dell’economia cittadina.

Nell'ambito dell'operazione sono state sequestrate 12 società e beni per un valore complessivo di circa 34 milioni di euro e sono state effettuate oltre 30 perquisizioni. I reati contestati sono associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, intestazione fittizia di beni, aggravati dalle modalità “mafiose”.