I colori animano EATinerante a Torino. E i vini piemontesi salgono in cattedra
A Torino, nei bistrot di Eataly del Lingotto, menu colorati, stellati e innovativi per la grande cena. Nuovi spazi dedicati al vino piemontese e a quello delle altre regioni italiane, ma anche a whisky, birre e grappe
“I veri colori del cibo” è stato il tema della grande cena EATinerante presso i bistrot di Eataly del Lingotto di Torino. Eleganza ed innovazione, una bella cromaticità nei piatti di nove chef, dalle stelle Michelin a giovani emergenti, attualizzate dal tocco personale di ognuno di loro con particolare attenzione al rispetto dei colori naturali degli ingredienti. Tre cantine del territorio piemontese i cui vini sono disponibili presso la Cantina dello store hanno consigliato i loro prodotti per un corretto abbinamento.

Colore è vibrazione, il colore ti invita all’assaggio e come resistere alle varie proposte del menu. Coregone croccante del lago d'Iseo con verdure biologiche al vapore, in carpione e purea accompagnato da un calice di Erbaluce di Caluso della cantina Ferrando di Daniele Merola e Stefano Zappa della Dispensa Pane e Vini di Torbiato in provincia di Brescia. Sgombro all'aggiadda di Luca Collami del Ristorante Capo Santa Chiara di Genova e Timorasso dell’azienda La Colombera. Crudo di calamaro sfrangiato, caviale Kaluga Amur, verdure croccanti, uovo di quaglia e salsa Soba Dashi di Haruo Ichikawa e Michele Biasson del ristorante Iyo di Milano (stella Michelin). Vitello tonnato urbano di Marta Grassi, chef del ristorante Tantris di Novara (stella Michelin) accompagnato dal Carema dell’azienda Ferrando.
Lasagnette verdi di trippa gratinate con pesto di Massimo Dellaferrera dalla Trattoria La Coccinella di Serravalle Langhe e Filetto di coniglio marinato di Sergio Vineis del ristorante Il Patio di Pollone (stella Michelin) servito con maionese di mele, pomodoro appassito, olive di Taggia e cialda croccante alle nocciole. Cromie d'autunno - millefoglie di tuberi e radici affumicate, consommé di lepre in salmì, praline "Royale" al tartufo di Nicola Dinato di Feva ristorante di Castelfranco Veneto (una stella Michelin). Per accompagnare questi piatti dai sapori più intensi il Nebbiolo della cantina langarola Parusso.

La nuova cantina ospita ben 5mila etichette, 30mila bottiglie provenienti da oltre trenta paesi con grande risalto alle eccellenze piemontesi, uno spazio Bollicine per champagne, prosecchi e spumanti, un’area con le annate storiche del Barolo a cui si aggiungono 500 etichette di liquori, dal vermouth alle grappe, dai rum ai whisky, e uno spazio speciale per la birra, con 11mila bottiglie, di cui 6mila artigianali italiane. Dopo l’inaugurazione di questa cantina si inaugura un nuovo viaggio attraverso le eccellenze vinicole italiane per conoscere i produttori, la loro storia, le tradizioni e le tipologie di vitigno che coltivano abbinate alle proposte gourmet del ristorante stellato Casa Vicina. La prima tappa vedrà come protagonista la realtà di Nada Fiorenzo Viticoltore (Treiso in provincia di Cuneo) e i suoi prodotti d'eccellenza come il Dolcetto d'Alba, il Barbaresco, la Barbera.

La Taverna Clandestina al giovedì sera con il ciclo di aperitivi realizzati dal Tapas&Cocktail Bar di Torino, Affini che proporrà una selezione dei loro cocktail accompagnati da formaggi e salumi della tradizione italiana alle specialità del forno a legna di Eataly Lingotto, passando per gli Sfizi e le Tapas. La serata sarà anche l'occasione di scoprire l'evaporatore rotante dell'azienda Buchi, il Rotavapor, nato come strumento proprio del settore farmaceutico, permette di distillare un ingrediente a freddo non alterandone le proprietà organolettiche.

Colore è vibrazione, il colore ti invita all’assaggio e come resistere alle varie proposte del menu. Coregone croccante del lago d'Iseo con verdure biologiche al vapore, in carpione e purea accompagnato da un calice di Erbaluce di Caluso della cantina Ferrando di Daniele Merola e Stefano Zappa della Dispensa Pane e Vini di Torbiato in provincia di Brescia. Sgombro all'aggiadda di Luca Collami del Ristorante Capo Santa Chiara di Genova e Timorasso dell’azienda La Colombera. Crudo di calamaro sfrangiato, caviale Kaluga Amur, verdure croccanti, uovo di quaglia e salsa Soba Dashi di Haruo Ichikawa e Michele Biasson del ristorante Iyo di Milano (stella Michelin). Vitello tonnato urbano di Marta Grassi, chef del ristorante Tantris di Novara (stella Michelin) accompagnato dal Carema dell’azienda Ferrando.
Lasagnette verdi di trippa gratinate con pesto di Massimo Dellaferrera dalla Trattoria La Coccinella di Serravalle Langhe e Filetto di coniglio marinato di Sergio Vineis del ristorante Il Patio di Pollone (stella Michelin) servito con maionese di mele, pomodoro appassito, olive di Taggia e cialda croccante alle nocciole. Cromie d'autunno - millefoglie di tuberi e radici affumicate, consommé di lepre in salmì, praline "Royale" al tartufo di Nicola Dinato di Feva ristorante di Castelfranco Veneto (una stella Michelin). Per accompagnare questi piatti dai sapori più intensi il Nebbiolo della cantina langarola Parusso.

La nuova cantina ospita ben 5mila etichette, 30mila bottiglie provenienti da oltre trenta paesi con grande risalto alle eccellenze piemontesi, uno spazio Bollicine per champagne, prosecchi e spumanti, un’area con le annate storiche del Barolo a cui si aggiungono 500 etichette di liquori, dal vermouth alle grappe, dai rum ai whisky, e uno spazio speciale per la birra, con 11mila bottiglie, di cui 6mila artigianali italiane. Dopo l’inaugurazione di questa cantina si inaugura un nuovo viaggio attraverso le eccellenze vinicole italiane per conoscere i produttori, la loro storia, le tradizioni e le tipologie di vitigno che coltivano abbinate alle proposte gourmet del ristorante stellato Casa Vicina. La prima tappa vedrà come protagonista la realtà di Nada Fiorenzo Viticoltore (Treiso in provincia di Cuneo) e i suoi prodotti d'eccellenza come il Dolcetto d'Alba, il Barbaresco, la Barbera.

La Taverna Clandestina al giovedì sera con il ciclo di aperitivi realizzati dal Tapas&Cocktail Bar di Torino, Affini che proporrà una selezione dei loro cocktail accompagnati da formaggi e salumi della tradizione italiana alle specialità del forno a legna di Eataly Lingotto, passando per gli Sfizi e le Tapas. La serata sarà anche l'occasione di scoprire l'evaporatore rotante dell'azienda Buchi, il Rotavapor, nato come strumento proprio del settore farmaceutico, permette di distillare un ingrediente a freddo non alterandone le proprietà organolettiche.


