Grana Padano amato nel mondo. L'export cresce del 7,55% nel 2016
Con una produzione complessiva di oltre 4 milioni e 800mila forme il Grana Padano è il prodotto Dop più consumato al mondo. Le esportazioni nel 2016 sono state da record e nel 2017 nuove opportunità in calendario
Con una produzione complessiva di oltre 4 milioni e 800mila forme il Grana Padano - tra i main sponsor del sondaggio online “Personaggio dell'anno dell'enogastronomia e della ristorazione - Premio Italia a Tavola” - è il prodotto Dop più consumato al mondo. L esportazioni nel 2016 sono state da record, in attesa di registrare gli ultimi dati di novembre e dicembre, l'incremento rispetto al 2015 è già del 7,55%. I dati sono stati comunicati da Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano, che riunisce 130 caseifici produttori, 4.300 aziende zootecniche conferenti latte, un sistema complessivo di addetti pari a 40mila unità.

«Un risultato davvero importante - afferma Berni - considerando che, soprattutto a livello internazionale, continua a proliferare il fenomeno dei falsi, delle imitazioni e delle “scimmiottature” di Grana Padano. Per quanto di nostra competenza proseguiremo a porre in essere servizi di controllo e vigilanza, per tutelare consumatori e mercato».
«Proseguiremo, inoltre, con le nostre attività di sensibilizzazione e promozione per le quali, l'assemblea dei produttori, ha appena approvato un budget 2017 di circa 24 milioni di euro di cui 9,5 destinati alle attività sull'estero, che ormai rappresenta il 38% del nostro mercato».
E dal punto di vista della comunicazione e del posizionamento del brand, va notato che le scelte di Grana Padano nel 2016 sono state di indubbia efficacia, in particolare all'estero e nel coinvolgimento di chef di talento in numerosi Paesi.
«Ora che il nuovo anno è ormai alle porte - conclude Berni - desidero rivolgere un appello a tutti gli appassionati alla ricerca della qualità agroalimentare affinché, durante i festeggiamenti del Capodanno, sulle tavole non manchi mai un prodotto della nostra grande tradizione enogastronomica per celebrare, insieme a tutti i produttori italiani, l'unicità del Made in Italy, Grana Padano in testa».

«Un risultato davvero importante - afferma Berni - considerando che, soprattutto a livello internazionale, continua a proliferare il fenomeno dei falsi, delle imitazioni e delle “scimmiottature” di Grana Padano. Per quanto di nostra competenza proseguiremo a porre in essere servizi di controllo e vigilanza, per tutelare consumatori e mercato».
«Proseguiremo, inoltre, con le nostre attività di sensibilizzazione e promozione per le quali, l'assemblea dei produttori, ha appena approvato un budget 2017 di circa 24 milioni di euro di cui 9,5 destinati alle attività sull'estero, che ormai rappresenta il 38% del nostro mercato».
E dal punto di vista della comunicazione e del posizionamento del brand, va notato che le scelte di Grana Padano nel 2016 sono state di indubbia efficacia, in particolare all'estero e nel coinvolgimento di chef di talento in numerosi Paesi.
«Ora che il nuovo anno è ormai alle porte - conclude Berni - desidero rivolgere un appello a tutti gli appassionati alla ricerca della qualità agroalimentare affinché, durante i festeggiamenti del Capodanno, sulle tavole non manchi mai un prodotto della nostra grande tradizione enogastronomica per celebrare, insieme a tutti i produttori italiani, l'unicità del Made in Italy, Grana Padano in testa».

