Per quanto riguareda la coltivazione biologica destinata ai legumi secchi, l'Italia è primo tra i Paesi europei. Un'azienda agricola su cinque ha infatti le caratteristiche richieste per la coltivazione bio di questi legumi. Il dato è stato riferito dall'Annuario statistico dell'agricoltura 2016, pubblicato da Eurostat.

Coltivazione bio di legumi secchi L'Italia è prima in Europa

Nell'Anno internazionale dei legumi della Fao, questo dato è inserito in un capitolo dedicato esclusivamente a questa coltura, che dal 2013 al 2015 ha guadagnato il 64% di superfici nell'Ue grazie alla riforma della politica agricola comune (Pac). Le colture che fissano l'azoto nei terreni (come i legumi secchi) sono una delle opzioni disponibili nell'ambito delle pratiche "verdi" promosse dalla Pac, alla cui applicazione è vincolato il 30% degli aiuti diretti Ue agli agricoltori.