Sempre più cibo si compra online. Un mercato da 575 milioni di euro
Rispetto al 2015 l’e-commerce nel Food&Grocery è aumentato del 30%. A trainare il settore alimentare è l’enogastronomia con il 90% del fatturato prodotto dal food. Lo rivela una ricerca dell’Osservatorio ecommerce B2C
La corsa dell’e-commerce è inarrestabile anche nel Food&Grocery: nel 2016 infatti il settore ha creato un giro d’affari da 575 milioni di euro, +30% rispetto al 2015. A rivelarlo è una ricerca dell'promosso dalla School of management del Politecnico di Milano e da Netcomm, il Consorzio del commercio elettronico italiano. I dati raccolti evidenziano altre tendenze in netta crescita: l'enogastronomia è incrementata del 17% con un valore di poco superiore ai 240 milioni di euro e rappresenta ancora il 47% del valore dell'alimentare online; la spesa Grocery sui siti ecommerce dei supermercati tradizionali con consegna a domicilio cresce del 40% e vale 188 milioni di euro.

«Il Food&Grocery in valore assoluto - spiegano dall'Osservatorio - incide tuttavia ancora marginalmente (3%) sul totale del mercato ecommerce B2c italiano, pari a quasi 20 miliardi di euro. Da segnalare comunque che gli acquisti via smartphone nel settore raddoppiano e raggiungono quota 100 milioni di euro, pari al 17% del totale ecommerce del comparto (25% se si aggiungono gli acquisti via tablet)».
Nel Food&Grocery la componente principale - in termini di valore degli acquisti - è rappresentata dall'alimentare, pari al 90% del comparto, per un valore di 519 milioni di euro, in crescita del 27% rispetto al 2015. La componente Health&Care pesa per il restante 10%. L'alimentare è a sua volta composto per oltre il 90% dall'acquisto di prodotti food e per meno del 10% dal wine.
«Nonostante il Food&Grocery rappresenti una delle principali voci di spesa degli italiani, la sua diffusione online è stata fino a oggi limitata», afferma Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori digital innovation del Politecnico di Milano. «L'incidenza degli acquisti online sul totale acquisti Retail è pari allo 0,35% nel 2016. Negli ultimi anni però si è assistito a una proliferazione di iniziative online, possiamo ritenere che siano state finalmente gettate le basi per uno sviluppo strutturato del settore».

«Il Food&Grocery in valore assoluto - spiegano dall'Osservatorio - incide tuttavia ancora marginalmente (3%) sul totale del mercato ecommerce B2c italiano, pari a quasi 20 miliardi di euro. Da segnalare comunque che gli acquisti via smartphone nel settore raddoppiano e raggiungono quota 100 milioni di euro, pari al 17% del totale ecommerce del comparto (25% se si aggiungono gli acquisti via tablet)».
Nel Food&Grocery la componente principale - in termini di valore degli acquisti - è rappresentata dall'alimentare, pari al 90% del comparto, per un valore di 519 milioni di euro, in crescita del 27% rispetto al 2015. La componente Health&Care pesa per il restante 10%. L'alimentare è a sua volta composto per oltre il 90% dall'acquisto di prodotti food e per meno del 10% dal wine.
«Nonostante il Food&Grocery rappresenti una delle principali voci di spesa degli italiani, la sua diffusione online è stata fino a oggi limitata», afferma Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori digital innovation del Politecnico di Milano. «L'incidenza degli acquisti online sul totale acquisti Retail è pari allo 0,35% nel 2016. Negli ultimi anni però si è assistito a una proliferazione di iniziative online, possiamo ritenere che siano state finalmente gettate le basi per uno sviluppo strutturato del settore».

