È morto Antonio Preto. Il commissario Agcom “amico dei cuochi”
A causa di una grave malattia Antonio Preto, commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, si è spento a 51 anni. La Fic, a nome del presidente Pozzulo, si stringe al cordoglio della famiglia
Colpito da una grave malattia, si è spento nella serata di ieri 3 novembre all’età di 51 anni Antonio Preto, commissario Agcom e “amico dei cuochi”. A nome del presidente Rocco Pozzulo, la Federazione italiana cuochi si stringe al cordoglio della moglie Alessandra e della figlia Ludovica.

Avvocato e per lungo tempo funzionario del Parlamento europeo, dove ha occupato incarichi di prestigio, Preto si era laureato a pieni voti in giurisprudenza a Bologna e si era fatto conoscere già in giovane età per la sua attività politica. Per oltre vent’anni ha dato lustro alla città di Valdagno (Vi) prima a Bruxelles e poi a Roma come commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, oltre che con la sua attività accademica.
Era ricoverato in una clinica di Negrar, nel Veronese, per una grave malattia che lo ha portato via ai suoi cari in meno di tre settimane.

Antonio Preto
Avvocato e per lungo tempo funzionario del Parlamento europeo, dove ha occupato incarichi di prestigio, Preto si era laureato a pieni voti in giurisprudenza a Bologna e si era fatto conoscere già in giovane età per la sua attività politica. Per oltre vent’anni ha dato lustro alla città di Valdagno (Vi) prima a Bruxelles e poi a Roma come commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, oltre che con la sua attività accademica.
Era ricoverato in una clinica di Negrar, nel Veronese, per una grave malattia che lo ha portato via ai suoi cari in meno di tre settimane.

