Alla Galleria Campari si inaugura tra pochi giorni “Bitter Sweet Symphony”, un’esposizione sensoriale interattiva che coniuga le arti figurative con altre discipline, dalla musica al cinema, passando per la moda e l’alta profumeria, in un percorso che coinvolge i 5 sensi, alla scoperta delle due anime che convivono armoniosamente nel Campari: la dolcezza e l’amaro. La mostra è ospitata dagli spazi espositivi negli Headquarters del Gruppo Campari a Sesto San Giovanni (Mi) ed è aperta gratuitamente al pubblico dal 13 ottobre al 22 dicembre 2016.

“Velo di Maya” (2014), opera dell’artista Johanna Wahl
“Velo di Maya” (2014), opera dell’artista Johanna Wahl

Il percorso è stato studiato come un itinerario che prevede 7 soste per porre il visitatore nelle condizioni di effettuare una scelta tra opposti (il “Bitter” e lo “Sweet” del titolo, solo per fare un esempio) in una esperienza immersiva nella quale gli sarà chiesto, utilizzando tutti i suoi sensi, di toccare, annusare, ascoltare e gustare. La mostra, infatti, rende il visitatore protagonista di una esperienza che cattura tutte le sue percezioni: lo sguardo grazie alle installazioni di arte contemporanea, il cinema e il costume; l’udito con molteplici generi musicali; l’olfatto mediante raffinati profumi artigianali; il gusto con piccole degustazioni per il palato; e il tatto con differenti materiali da “esplorare”.

Ed ecco che si inizia con l’area dedicata alle sensazioni tattili, lasciando che la pelle, prima ancora della vista, diventi lo strumento indispensabile per conoscere il mondo.

La mostra, poi, prosegue con una sezione dedicata al piacere per gli occhi che riunisce opere site-specific di arte contemporanea, commissionate da Campari e create da 4 artiste, chiamate dalla curatrice Marina Mojana a interpretare il concept “dolce e amaro” della mostra con svariati materiali: la resina per Johanna Wahl, la garza di Roberta Savelli, la ceramica di Adriana Albertini, la carta di Iaia Filiberti. Il percorso prevede anche un’area cinema in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana presso il Mic, con una selezione di celebri scene tratte da film particolarmente significativi per la storia della Settima Arte.

Costumi teatrali, su concessione della Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme
Costumi teatrali, su concessione della Fondazione Cerratelli di San Giuliano Terme

Realizzata in collaborazione con il “music teller” Federico Sacchi, l’area dedicata all’udito propone, invece, tre diverse esperienze musicali fruibili con appositi dispositivi sonori, abbinati a tre celebri abiti di scena, rigorosamente rossi (come il famosissimo Bitter Campari), selezionati in collaborazione con l’Archivio della Fondazione Cerratelli e scelti in sintonia con la musica.

L’olfatto, poi, sarà coinvolto attraverso due installazioni olfattive create con la maison Uèrmì che propone due fragranze dalle note dolci-amare scelte appositamente dalla casa profumiera per “Bitter Sweet Symphony”.

Il gusto, infine, è protagonista dell’ultima sezione, all’interno della quale si potrà assaporare un caffè scegliendo tra miscele di diversa intensità e carattere, selezionate da Lavazza e nel contesto dell’esperienza cinematografica sarà proposto un momento di degustazione di alcune varietà di cioccolato (tra il dolce e l’amaro) griffate Venchi.


Bitter Sweet Symphony, Dolcezza e Amarezza, le due anime nel Campari
Dal 13 ottobre al 22 dicembre 2016
Galleria Campari
via F. Sacchetti 20 - Sesto San Giovanni (Mi)
Tel 02 62251
www.campari.com