Al via la stagione del tartufo. Prezzi in calo, 250 euro all'etto
Con l'inizio della stagione del tartufo, le quotazioni all'etto per le pezzature medie di 20 grammi si aggirano intorno ai 250 euro. Un calo rispetto ai 300 euro del 2015 e ai 500 del 2012.
È partita la stagione del tartufo, che fa ben sperare grazie anche all'arrivo della pioggia. La quotazione è di 250 euro all'etto per le pezzature medie di 20 grammi al bordino del bianco di Alba. Questo è ciò che emerge da un'analisi della Colidetti, dalla quale si evidenzia che i prezzi si aggirano intorno ai 150 euro all'etto della borsa di Asti, mentre ad Apecchio (Pu) nelle Marche tra i 150 e i 100.

Ad Apecchio si è aperta la 34ª mostra mercato del tartufo, con la premiazione di Maria Letizia Gardoni, presidente nazionale dei giovani della Coldiretti.
Si tratta di valori leggermente inferiori a quelli dello scorso anno in cui nello stesso periodo le quotazioni avevano raggiunto i 300 euro all'etto al borsino del tartufo bianco di Alba. Valori comunque lontani a quelli del recente passato con una media per quello di Alba di 350 euro nel 2013, di 500 euro nel 2012 fino ai 450 euro all'etto del 2007.
Quest'anno è stata inoltre presentata la candidatura della Cultura del tartufo a Patrimonio immateriale dell'umanità, sotto l'egida dell'Unesco. Un dossier avanzato dall'Associazione nazionale Città del Tartufo insieme con il Centro nazionale studi Tartufo di Alba. Obiettivo è tutelare un business che è stimato in mezzo miliardo tra fresco e trasformato.

Ad Apecchio si è aperta la 34ª mostra mercato del tartufo, con la premiazione di Maria Letizia Gardoni, presidente nazionale dei giovani della Coldiretti.
Si tratta di valori leggermente inferiori a quelli dello scorso anno in cui nello stesso periodo le quotazioni avevano raggiunto i 300 euro all'etto al borsino del tartufo bianco di Alba. Valori comunque lontani a quelli del recente passato con una media per quello di Alba di 350 euro nel 2013, di 500 euro nel 2012 fino ai 450 euro all'etto del 2007.
Quest'anno è stata inoltre presentata la candidatura della Cultura del tartufo a Patrimonio immateriale dell'umanità, sotto l'egida dell'Unesco. Un dossier avanzato dall'Associazione nazionale Città del Tartufo insieme con il Centro nazionale studi Tartufo di Alba. Obiettivo è tutelare un business che è stimato in mezzo miliardo tra fresco e trasformato.

