Peck, il marchio icona di Milano che da oltre 130 anni rappresenta in città e all’estero l’eccellenza della gastronomia italiana, annuncia la nomina del nuovo amministratore delegato Massimo Furlan (nella foto, il terzo da sinistra), in carica dallo scorso 1 aprile 2015. Esattamente 2 anni prima, nell’aprile 2013, la proprietà è passata in toto dalle mani della famiglia Stoppani - che la aveva gestita per 43 anni - a quelle di Pietro Marzotto (nella foto, al centro), proprietario del Gruppo Zignago, che è costituito da un portafoglio di aziende, come Santa Margherita, tra i leader del mercato del vino.

da sinistra: Leone Marzotto, Pietro Marzotto e Massimo Furlan
 
La scelta di chiamare Massimo Furlan rientra nella visione strategica dei Marzotto. Veneto, poco incline alle convenzioni, uomo di poche parole ma di molti fatti, è stato general manager del Pelican Hotel, l’albergo Diesel di Renzo Rosso a Miami Beach dalla start-up nel 1994 al 2006. Rientrato in Italia, per 9 anni (dal 2007 al marzo 2015) ha ricoperto la carica di food & beverage director de la Rinascente occupandosi di planning food retail, dove con l’apertura delle Food Hall nei diversi department store dell’azienda ha portato i fatturati da 2 milioni e 600mila a oltre 30 milioni di euro.

«Da sempre, Peck è conosciuta per la ricerca maniacale della qualità e per la cura di ogni singolo prodotto. L’arrivo di un top manager quale Massimo Furlan - spiega Leone Marzotto (nella foto, il primo da sinistra), vice presidente della società - aggiunge a quanto sopra maggiore organizzazione ed efficienza, ed un’esperienza internazionale nel retail e nella ristorazione, qualità preziose anche per lo sviluppo del marchio all’estero». Da parte sua Massimo Furlan ha una visione ben chiara sul futuro del marchio: «Rendere Peck un piacere quotidiano, all’insegna dell’indulge yourself».