Nella Galapizza ingredienti di qualità per combattere l'obesità infantile
Con la Galapizza, Dario Meo punta a responsabilizzare i genitori sul consumo di una pizza di qualità e aderente il più possibile alla salutare Dieta mediterranea, evitando per i più piccoli l’abuso di cibo spazzatura
In tempo virtuoso di Dieta mediterranea e di lotta all’obesità infantile, accorti genitori nulla possono e probabilmente nulla vogliono contro l’assurda identità che vede pizza che piace ai pargoli uguale a pizza con wurstel e patatine! Roba da inorridire e, soprattutto, tendenza da contrastare efficacemente. Grande plauso, pertanto, alla meritoria iniziativa del giovane imprenditore campano Dario Meo, di dedicare ai bambini una pizza sul cui disco in entrata forno ci sia il sugo Galameo, ottenuto da pomodori coltivati in Campania e in Puglia, e olio extravergine d’oliva.

Appena suggerite, sapienti aggiunte di formaggi quali il Parmigiano Reggiano Dop, fiordilatte, provola, Mozzarella di bufala campana Dop. Tutto ciò allo scopo di abituare bambini e adolescenti a nutrirsi bene, con somma soddisfazione del gusto, aborrendo il junk food. Si dice che la scelta consapevole di cosa mangiare vada dai 16 ai 70 anni. Dopo i 70 decide il medico, prima dei 16 decidono i genitori. Ecco, e che allora i genitori responsabili sappiano decidere per il meglio!
Dario Meo, nel confezionare la sua grande idea non ha tralasciato le condizioni di contorno al servizio. Chi ordinerà la Galapizza, riceverà a tavola una tovaglietta di carta a marchio Galameo con giochini prestampati ed un astuccio di pastelli per realizzare un disegno che avrà come tema la pizza e Daddà, la mascotte di Galameo. Grazie alla tovaglietta ed ai pastelli si ritorna ai giochi di una volta. Per conoscere l’elenco delle pizzerie dove trovare la Galapizza, basta collegarsi al sito di Galameo, cliccando su "Mangia, Gioca, Dona".
Tra i primi ad aderire all’iniziativa, il bravissimo Enzo Coccia, maestro pizzaiolo e patron della pizzeria La Notizia (due sedi, entrambe in Via Caravaggio a Napoli). Troviamo anche altre ottime pizzerie, tra queste, a Napoli, 50 kalò, Carmnella, Da Attilio, La figlia del presidente, Concettina ai tre santi, Sorbillo; a Pozzuoli (Na), Ammaccam, La dea bendata; ad Alvignano (Ce), Elìte; a Caserta, I terroni; a Caiazzo (Ce), Pepe in grani; a San Giorgio a Cremano (Na), Salvo di Francesco & Salvatore; a Volla (Na), Shekkinah.
Dario Meo, imprenditore giovane e coraggioso, così si accomiata: «Galameo è il marchio di una linea di prodotti alimentari realizzati nel rispetto della cultura alimentare e dalla mia esperienza decennale nel settore. Con Galameo ho rivoluzionato la mia vita. Non sono più i produttori a scegliere me, ma sono io a scegliere i produttori, le materie prime, le tecniche di lavorazione, i luoghi del cibo».

Appena suggerite, sapienti aggiunte di formaggi quali il Parmigiano Reggiano Dop, fiordilatte, provola, Mozzarella di bufala campana Dop. Tutto ciò allo scopo di abituare bambini e adolescenti a nutrirsi bene, con somma soddisfazione del gusto, aborrendo il junk food. Si dice che la scelta consapevole di cosa mangiare vada dai 16 ai 70 anni. Dopo i 70 decide il medico, prima dei 16 decidono i genitori. Ecco, e che allora i genitori responsabili sappiano decidere per il meglio!
Dario Meo, nel confezionare la sua grande idea non ha tralasciato le condizioni di contorno al servizio. Chi ordinerà la Galapizza, riceverà a tavola una tovaglietta di carta a marchio Galameo con giochini prestampati ed un astuccio di pastelli per realizzare un disegno che avrà come tema la pizza e Daddà, la mascotte di Galameo. Grazie alla tovaglietta ed ai pastelli si ritorna ai giochi di una volta. Per conoscere l’elenco delle pizzerie dove trovare la Galapizza, basta collegarsi al sito di Galameo, cliccando su "Mangia, Gioca, Dona".
Tra i primi ad aderire all’iniziativa, il bravissimo Enzo Coccia, maestro pizzaiolo e patron della pizzeria La Notizia (due sedi, entrambe in Via Caravaggio a Napoli). Troviamo anche altre ottime pizzerie, tra queste, a Napoli, 50 kalò, Carmnella, Da Attilio, La figlia del presidente, Concettina ai tre santi, Sorbillo; a Pozzuoli (Na), Ammaccam, La dea bendata; ad Alvignano (Ce), Elìte; a Caserta, I terroni; a Caiazzo (Ce), Pepe in grani; a San Giorgio a Cremano (Na), Salvo di Francesco & Salvatore; a Volla (Na), Shekkinah.
Dario Meo, imprenditore giovane e coraggioso, così si accomiata: «Galameo è il marchio di una linea di prodotti alimentari realizzati nel rispetto della cultura alimentare e dalla mia esperienza decennale nel settore. Con Galameo ho rivoluzionato la mia vita. Non sono più i produttori a scegliere me, ma sono io a scegliere i produttori, le materie prime, le tecniche di lavorazione, i luoghi del cibo».


