Le ricette di 13 scuole primarie in gara per il progetto educativo “Mercoledì riso!”
Il progetto “Mercoledì riso!” invita gli studenti della scuola primaria a presentare una ricerca sulla coltivazione del riso e una ricetta che potrebbe essere inserita nel menu delle rispettive mense scolastiche
I sapori dell'infanzia sono quelli che restano e “Mercoledì riso!”, un progetto messo a punto da Slow Food Lazio, dall’azienda “Acquerello il Riso” e dell’Equipe Arc-En-Ciel intende valorizzare il riso tra i gourmet in erba. Già il gioco è iniziato con la scelta del nome: giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa e… “Mercoledì Riso!”. Per il suo carattere innovativo e mirato alla conoscenza del prodotto, l'iniziativa ha ottenuto il riconoscimento del Progetto Scuola che Expo Milano 2015 dedica alle iniziative rivolte al sistema formativo scolastico dall'infanzia fino all’Università.

Gli studenti iscritti a “Mercoledì Riso!” sono 1.865, affiancati da 180 insegnanti di un centinaio di classi della primaria, di 13 regioni italiane. Hanno aderito anche alcune scuole francesi, spagnole, svizzere e rumene. Il “compito in classe” consiste nella presentazione di una ricerca sulla coltivazione del riso e di una ricetta che potrebbe essere inserita nel menu delle rispettive mense scolastiche, possibilmente ispirata a tradizioni e cultura dei vari territori. Le ricette più interessanti saranno valutate per qualità degli ingredienti, economicità, presentazione e anche per originalità del nome assegnato.
A Roma, alla presentazione del progetto, nella Galleria Sala Uno di Piazza Porta San Giovanni, Roberta Pascali, referente per l’educazione Slow Food Lazio, Piero Rondolino, fondatore di “Acquerello Il Riso” e Stefano Maffeo, responsabile della didattica dell’Equipe Arc-en-Ciel, hanno illustrato l'iniziativa, nata per far nascere la passione per il gusto e radicare la cultura della buona alimentazione nei piccoli. Roy Cáceres, chef stellato del ristorante romano Metamorfosi, ha preparato in diretta un risotto inedito, mentre il giornalista Maurizio Pescari ha moderato l'incontro. Nell'occasione sono state annunciate le scuole finaliste. La vincitrice sarà premiata nella storica Tenuta Torrone della Colombara di Livorno Ferraris, nel cuore della Provincia di Vercelli, sede produttiva dell’azienda risicola. Per la zona di Roma ha partecipato la scuola Primaria I.C. Amendola Guttuso di Ostia Lido.
«È stato molto bello - ha detto Piero Rondolino - scoprire le ricette dei ragazzi e le motivazioni e i percorsi che li hanno portati a realizzare un piatto piuttosto che un altro. C’è chi è partito da un prodotto di territorio come gli asparagi, andando in gita in campagna per raccoglierli personalmente (la Dante Alighieri di Falconara Marittima, Ancona); chi, con i propri insegnanti è andato in mensa a cucinare tutti insieme, scegliendo infine un dolce a base di riso (la Primary School di Timisoara, Romania); chi, ispirato dalla creazione della ricetta, ci ha ideato su un rap e una coreografia di accompagnamento (l’Istituto Mongrado di Zubiena - Biella); e ancora, chi ha indagato su come il riso venisse preparato in famiglia e, poi, accompagnati da un nonno, hanno attraversato i campi alla ricerca dei bruscandoli, getti apicali del luppolo selvatico (l’Istituto Mussolente di Mussolente, Vicenza). E questi sono solo alcuni esempi: insomma, noi tutti abbiamo scoperto un mondo inaspettato».
Piero e Maria Nava Rondolino produttori di “Acquerello Il Riso” si dedicano alla ricerca dell’eccellenza nel prodotto che coltivano: non solo lo producono da generazioni ma hanno ideato un sistema che lo rende unico, permettendo di reintegrare la gemma con germe di grano, una volta raffinato. Il loro Carnaroli superfino è stato adottato da grandi chef: I suoi chicchi integri, sodi, sgranati e saporiti, dopo la stagionatuta sono sempre perfetti per ogni ricetta. Per preservare le sue qualità viene venduto in pratiche lattine sottovuoto di vari formati.
Con questo prodotto, un memorabile “Risotto al sottobosco” è stato recentemente preparato dallo chef Marco Stabile a Firenze nello show cooking “Tra Cuochi e Stilisti” di Italia a Tavola. Non sono nuove le iniziative di Slow Food per educare i bambini a una alimentazione sana, buona e rispettosa dell'ambiente, come “Orto in Condotta”, che li invita a coltivare ortaggi e frutta. L'Equipe Arc- in- ciel si occupa di divulgazione e valorizzazione in ambito naturalistico-ambientale-culturale con corsi e incontri divulgativi in parchi naturali ed aree protette.

Gli studenti iscritti a “Mercoledì Riso!” sono 1.865, affiancati da 180 insegnanti di un centinaio di classi della primaria, di 13 regioni italiane. Hanno aderito anche alcune scuole francesi, spagnole, svizzere e rumene. Il “compito in classe” consiste nella presentazione di una ricerca sulla coltivazione del riso e di una ricetta che potrebbe essere inserita nel menu delle rispettive mense scolastiche, possibilmente ispirata a tradizioni e cultura dei vari territori. Le ricette più interessanti saranno valutate per qualità degli ingredienti, economicità, presentazione e anche per originalità del nome assegnato.
A Roma, alla presentazione del progetto, nella Galleria Sala Uno di Piazza Porta San Giovanni, Roberta Pascali, referente per l’educazione Slow Food Lazio, Piero Rondolino, fondatore di “Acquerello Il Riso” e Stefano Maffeo, responsabile della didattica dell’Equipe Arc-en-Ciel, hanno illustrato l'iniziativa, nata per far nascere la passione per il gusto e radicare la cultura della buona alimentazione nei piccoli. Roy Cáceres, chef stellato del ristorante romano Metamorfosi, ha preparato in diretta un risotto inedito, mentre il giornalista Maurizio Pescari ha moderato l'incontro. Nell'occasione sono state annunciate le scuole finaliste. La vincitrice sarà premiata nella storica Tenuta Torrone della Colombara di Livorno Ferraris, nel cuore della Provincia di Vercelli, sede produttiva dell’azienda risicola. Per la zona di Roma ha partecipato la scuola Primaria I.C. Amendola Guttuso di Ostia Lido. «È stato molto bello - ha detto Piero Rondolino - scoprire le ricette dei ragazzi e le motivazioni e i percorsi che li hanno portati a realizzare un piatto piuttosto che un altro. C’è chi è partito da un prodotto di territorio come gli asparagi, andando in gita in campagna per raccoglierli personalmente (la Dante Alighieri di Falconara Marittima, Ancona); chi, con i propri insegnanti è andato in mensa a cucinare tutti insieme, scegliendo infine un dolce a base di riso (la Primary School di Timisoara, Romania); chi, ispirato dalla creazione della ricetta, ci ha ideato su un rap e una coreografia di accompagnamento (l’Istituto Mongrado di Zubiena - Biella); e ancora, chi ha indagato su come il riso venisse preparato in famiglia e, poi, accompagnati da un nonno, hanno attraversato i campi alla ricerca dei bruscandoli, getti apicali del luppolo selvatico (l’Istituto Mussolente di Mussolente, Vicenza). E questi sono solo alcuni esempi: insomma, noi tutti abbiamo scoperto un mondo inaspettato».
Piero e Maria Nava Rondolino produttori di “Acquerello Il Riso” si dedicano alla ricerca dell’eccellenza nel prodotto che coltivano: non solo lo producono da generazioni ma hanno ideato un sistema che lo rende unico, permettendo di reintegrare la gemma con germe di grano, una volta raffinato. Il loro Carnaroli superfino è stato adottato da grandi chef: I suoi chicchi integri, sodi, sgranati e saporiti, dopo la stagionatuta sono sempre perfetti per ogni ricetta. Per preservare le sue qualità viene venduto in pratiche lattine sottovuoto di vari formati. Con questo prodotto, un memorabile “Risotto al sottobosco” è stato recentemente preparato dallo chef Marco Stabile a Firenze nello show cooking “Tra Cuochi e Stilisti” di Italia a Tavola. Non sono nuove le iniziative di Slow Food per educare i bambini a una alimentazione sana, buona e rispettosa dell'ambiente, come “Orto in Condotta”, che li invita a coltivare ortaggi e frutta. L'Equipe Arc- in- ciel si occupa di divulgazione e valorizzazione in ambito naturalistico-ambientale-culturale con corsi e incontri divulgativi in parchi naturali ed aree protette.


