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Chissà se Sala & Company lo hanno fatto per scaramanzia o solo per caso. In ogni caso è curioso che per l’inaugurazione di Expo alla Scala (serata fortemente voluta da Renzi nonostante l’opposizione della Cgil) si sia scelto di rappresentare la Turandot, una delle opere più belle di Puccini, ma anche l’unica “incompiuta”. Quasi che fosse scontato che tale dovesse essere il destino della manifestazione che si apre fra poche ore. Già perché nonostante le rassicurazioni ancora di oggi del commissario straordinario, molti lavori saranno finiti ad andare bene fra un mese. E in ogni caso sull’apertura del 1° maggio resta il dubbio di molti mancati controlli e collaudi. Per molto meno qualunque privato rischierebbe guai seri. Ma a questo punto l’importante è che l’Expo si apra. Probabilmente, come avevamo auspicato, la Fortuna ci ha aiutato in un’impresa gestita fin dal primo giorno da dilettanti allo sbaraglio.

Già, la Fortuna, che per sua natura è bendata e non guarda a come si sono fatte (male) le cose. E forse sarà anche qui per un richiamo scaramantico che per l’avvio è stato scelto uno dei più grandi artisti italiani, Bocelli, che come la Fortuna non può vedere in prima persona lo stato dei lavori, ma può lanciarci un messaggio di ottimismo con la sua splendida voce.

Ora non ci resta che aspettare che si accenda questo atteso faro a livello mondiale sui temi dell’alimentazione e, speriamo, sull’Italia.

In molti ci hanno chiesto cosa farà per l’occasione Italia a Tavola, quasi che da un network di informazione giornalistica ci si aspetti chissà quali iniziative. Questa è l’occasione per chiarire che il nostro primo obiettivo è quello di restare fedeli alla nostra mission, continuando quindi a fare quello che abbiamo sempre fatto: aggiornare e dare notizie pulite, utili ed immediate. Aumenteremo ovviamente la quantità di informazioni legate all’Expo, ma non ridurremo certo quella consueta e che da tempo ci vede fra i leader per l’informazione sull’enogastronomia e il turismo. Potenzieremo anche il livello delle nostre news quotidiane attraverso un’App che, a breve, renderà più performante sul web la nostra comunicazione via mobile.

Per l’occasione abbiamo però voluto portare un contributo in più al settore, offrendo alcuni servizi alle piccole e medie imprese della filiera agroalimentare e ai consorzi, interessati a cogliere l’opportunità dell’Expo per iniziative mirate di promozione che potremo naturalmente valorizzare a livello di comunicazione. Il primo di questi è la creazione di una sorta di Hub a disposizione - gratuita - per un giorno intero per presentazione di prodotti, eventi o contatti con clienti. La location è assolutamente prestigiosa e in pieno centro a Milano (zona corso Como, nel distretto della moda) ed è stata messa a disposizione grazie ad un progetto innovativo definito col ristorante Cost. In quella sede presenteremo anche una mostra nata dalla selezione dei lavori dei più noti vignettisti italiani sul tema del cibo, realizzati i questi ultimi anni in esclusiva per la rubrica “Tiramisù” di Italia a Tavola.

Inoltre, insieme a Renato Missaglia, l’artista che ha realizzato il nostro progetto di gallerie di ritratti “Cuochi a Colori” e “Produttori a Colori”, presenteremo questi lavori in una serie di spazi sparsi per l’Italia. Dalla Villa Lario di Euro-Toques alle tenute Donna Olimpia di Bolgheri, dalla sede dell’Abi di Milano allo spazio Le Albere a Trento. Concerti, presentazioni o degustazioni da parte delle aziende nostre partner potranno trovare sede in queste location prestigiose dove il tema sarà come sempre l’eccellenza e la valorizzazione del cibo e della Cucina anche attraverso l’arte.