Tra i progetti di Vetrina Toscana per Expo menu tipici nei ristoranti di Milano
Per portare un vero e proprio “assaggio” del territorio toscano nella Milano di Expo, nel mese di maggio 11 ristoranti milanesi, che hanno aderito a Vetrina Toscana, focalizzeranno i loro menu sulla cucina toscana
La Regione Toscana arriva a Milano per presentare le numerose iniziative dei prodotti tipici di Vetrina Toscana in maniera davvero singolare, attraverso un viaggio da Firenze a Milano… a piedi! Il giornalista Leonardo Romanelli insieme a un gruppo di amici ha accettato la sfida di sperimentare un nuovo modo di fare turismo enogastronomico, sostenibile e slow. Partiti da Firenze lo scorso 11 aprile e arrivati a Milano 9 giorni dopo, hanno camminato, chiacchierato, osservato e degustato lungo il cammino, incontrando anche i fans, gli amici e i curiosi che li hanno seguiti attraverso i social, e nei ristoranti la sera a cena.

Infatti la sera, al termine di ogni tappa, sono state organizzate delle cene aperte al pubblico dove i ristoratori locali hanno avuto un collega toscano ospite con il quale preparare i piatti ed imbandire la tavola con i prodotti del paniere di Vetrina Toscana. L’ultima serata, quella milanese, si è svolta al Ristorante Al Tronco, da alcuni decenni di proprietà della famiglia Zini e nominato Negozio Storico dalla Regione Lombardia, qui Alfredo Zini è stato affiancato dal cuoco del Ristorante Giannino in San Lorenzo a Firenze.
«Il Viaggio Artusiano vuole essere un’idea di turismo che si può riproporre - ha raccontato Leonardo Romanelli durante la cena - camminare è una cosa che tutti possono fare senza una specifica preparazione sportiva. Basta modulare velocità e distanze secondo la propria capacità».
Gianni Masoni, coordinatore Regionale Area Turismo di Confesercenti ha spiegato come questa idea sia il modello che le micro imprese turistiche vogliono proporre: «Mettere insieme enogastronomia, accoglienza, ambiente e storia - ha affermato Masoni - per promuovere uno stile di vita lento e capace di far apprezzare queste bellezze e le persone che ruotano intorno».
Raffaele Mannelli, ai vertici di Regione Toscana, ha introdotto i progetti di Vetrina Toscana per Expo che metteranno in connessione l’enogastronomia con tutti gli altri interessi culturali della Regione, dai musei ai libri ad altre iniziative: per dare un vero e proprio “assaggio” di territorio, nel mese di maggio 11 ristoranti milanesi focalizzeranno i loro menu sulla cucina toscana, utilizzando prodotti tipici. Questi ristoranti aderiranno formalmente a Vetrina Toscana e dedicheranno un menu toscano ai loro clienti.
Ad alcuni prodotti in particolare, verranno dedicati pranzi a tema, veri e propri eventi con “gemellaggi” culinari in cui gli chef di Vetrina Toscana cucineranno insieme agli chef locali nel cuore di Milano. La prima giornata si terrà il prossimo 5 maggio e verrà introdotta dai figuranti del calcio storico appositamente venuti da Firenze per l’inaugurazione. Un piccolo spettacolo dentro il bellissimo giardino del ristorante “I 4 Mori” che si affaccia su una piazza vicino al Castello Sforzesco per celebrare il rito della bistecca nella sua versione originale avvallata dall’Accademia della Fiorentina: chef Lino Amantini, Ristorante da Lino - Firenze, alla presenza del presidente del’Associazione Cuochi Fiorentini lo chef Angelo Mazzi e del Gran Maestro dell’Arte dei Beccai Vasco Tacconi.
Il 19 maggio il ristorante Cantinetta Belle Donne, ospiterà la creatività e l’inventiva di Marco Caciagli, chef de Il Capriolo di Prato, con un menù a base di composte e prodotti del pratese in un tipico menù di carni. Il 26 maggio il ristorante Charleston ospiterà l’evento accompagnato dal corteo del calcio storico che sfilerà per Piazza Liberty, con gli chef: Amerigo Capria del ristorante Baccarossa di Firenze e Gianmarco Stefani della Trattoria da Stefani di Lucca che si dedicheranno ad un menu a base di pesce e zafferano.
In occasione del dibattito: “Toscana ‘900: un percorso d’arte diverso per conoscere la Toscana” in cui verrà presentata un’intervista esclusiva all’artista Daniel Spoerri sul tema dell’alimentazione, il 14 giugno, lo chef Roberto Rossi del Ristorante Silene di Seggiano, nuova stella Michelin, e gestore del Parco dell’artista svizzero, cucinerà a 4 mani con Gabriele Traglia nel ristorante Milanese Cocopazzo, un pranzo toscano ispirato proprio all’arte del mangiare.
Il 4 settembre alle 18.30 nel Padiglione Italia verrà presentato il progetto: “Architetture del Vino”: un circuito di 25 cantine “d’autore” e di design, firmate da grandi maestri dell’architettura del XX secolo. Il convegno di presentazione del progetto verrà accompagnato da una “Lectio Magistralis” tenuta da un famoso architetto. Seguirà una degustazione di annate particolari e di grande prestigio con assaggi di prodotti a cura di Vetrina Toscana.
Il 29 settembre al Palazzo delle Stelline a Milano, verrà organizzata una cena in cui 5 grandi chef di Vetrina Toscana interpreteranno attraverso i loro piatti, le diverse “anime” della Toscana. Il 30 settembre Vetrina Toscana sarà protagonista alla 13ª edizione del convegno internazionale Euromeeting dove il progetto verrà presentato come “buona pratica” all’insegna di un turismo sostenibile. Durante la giornata ci sarà una consegna di alcuni riconoscimenti ai giornalisti che maggiormente si sono distinti nel raccontare il territorio e la premiazione del contest: “Storie di piatti e territori” con la presentazione dei migliori racconti e della versione finale dell’ebook.
Di seguito li piatti che si potranno gustare nei ristoranti per tutto il periodo di Expo. I prezzi saranno convenzionati grazie ad un accordo fra Confcommercio Toscana e Fipe Confcommercio (Federazione italiana pubblici esercizi) con i ristoratori di Epam (Associazione pubblici esercizi Confcommercio Milano):

Infatti la sera, al termine di ogni tappa, sono state organizzate delle cene aperte al pubblico dove i ristoratori locali hanno avuto un collega toscano ospite con il quale preparare i piatti ed imbandire la tavola con i prodotti del paniere di Vetrina Toscana. L’ultima serata, quella milanese, si è svolta al Ristorante Al Tronco, da alcuni decenni di proprietà della famiglia Zini e nominato Negozio Storico dalla Regione Lombardia, qui Alfredo Zini è stato affiancato dal cuoco del Ristorante Giannino in San Lorenzo a Firenze.
«Il Viaggio Artusiano vuole essere un’idea di turismo che si può riproporre - ha raccontato Leonardo Romanelli durante la cena - camminare è una cosa che tutti possono fare senza una specifica preparazione sportiva. Basta modulare velocità e distanze secondo la propria capacità».
Gianni Masoni, coordinatore Regionale Area Turismo di Confesercenti ha spiegato come questa idea sia il modello che le micro imprese turistiche vogliono proporre: «Mettere insieme enogastronomia, accoglienza, ambiente e storia - ha affermato Masoni - per promuovere uno stile di vita lento e capace di far apprezzare queste bellezze e le persone che ruotano intorno».
Raffaele Mannelli, ai vertici di Regione Toscana, ha introdotto i progetti di Vetrina Toscana per Expo che metteranno in connessione l’enogastronomia con tutti gli altri interessi culturali della Regione, dai musei ai libri ad altre iniziative: per dare un vero e proprio “assaggio” di territorio, nel mese di maggio 11 ristoranti milanesi focalizzeranno i loro menu sulla cucina toscana, utilizzando prodotti tipici. Questi ristoranti aderiranno formalmente a Vetrina Toscana e dedicheranno un menu toscano ai loro clienti.
Ad alcuni prodotti in particolare, verranno dedicati pranzi a tema, veri e propri eventi con “gemellaggi” culinari in cui gli chef di Vetrina Toscana cucineranno insieme agli chef locali nel cuore di Milano. La prima giornata si terrà il prossimo 5 maggio e verrà introdotta dai figuranti del calcio storico appositamente venuti da Firenze per l’inaugurazione. Un piccolo spettacolo dentro il bellissimo giardino del ristorante “I 4 Mori” che si affaccia su una piazza vicino al Castello Sforzesco per celebrare il rito della bistecca nella sua versione originale avvallata dall’Accademia della Fiorentina: chef Lino Amantini, Ristorante da Lino - Firenze, alla presenza del presidente del’Associazione Cuochi Fiorentini lo chef Angelo Mazzi e del Gran Maestro dell’Arte dei Beccai Vasco Tacconi.
Il 19 maggio il ristorante Cantinetta Belle Donne, ospiterà la creatività e l’inventiva di Marco Caciagli, chef de Il Capriolo di Prato, con un menù a base di composte e prodotti del pratese in un tipico menù di carni. Il 26 maggio il ristorante Charleston ospiterà l’evento accompagnato dal corteo del calcio storico che sfilerà per Piazza Liberty, con gli chef: Amerigo Capria del ristorante Baccarossa di Firenze e Gianmarco Stefani della Trattoria da Stefani di Lucca che si dedicheranno ad un menu a base di pesce e zafferano. In occasione del dibattito: “Toscana ‘900: un percorso d’arte diverso per conoscere la Toscana” in cui verrà presentata un’intervista esclusiva all’artista Daniel Spoerri sul tema dell’alimentazione, il 14 giugno, lo chef Roberto Rossi del Ristorante Silene di Seggiano, nuova stella Michelin, e gestore del Parco dell’artista svizzero, cucinerà a 4 mani con Gabriele Traglia nel ristorante Milanese Cocopazzo, un pranzo toscano ispirato proprio all’arte del mangiare.
Il 4 settembre alle 18.30 nel Padiglione Italia verrà presentato il progetto: “Architetture del Vino”: un circuito di 25 cantine “d’autore” e di design, firmate da grandi maestri dell’architettura del XX secolo. Il convegno di presentazione del progetto verrà accompagnato da una “Lectio Magistralis” tenuta da un famoso architetto. Seguirà una degustazione di annate particolari e di grande prestigio con assaggi di prodotti a cura di Vetrina Toscana.
Il 29 settembre al Palazzo delle Stelline a Milano, verrà organizzata una cena in cui 5 grandi chef di Vetrina Toscana interpreteranno attraverso i loro piatti, le diverse “anime” della Toscana. Il 30 settembre Vetrina Toscana sarà protagonista alla 13ª edizione del convegno internazionale Euromeeting dove il progetto verrà presentato come “buona pratica” all’insegna di un turismo sostenibile. Durante la giornata ci sarà una consegna di alcuni riconoscimenti ai giornalisti che maggiormente si sono distinti nel raccontare il territorio e la premiazione del contest: “Storie di piatti e territori” con la presentazione dei migliori racconti e della versione finale dell’ebook.
Di seguito li piatti che si potranno gustare nei ristoranti per tutto il periodo di Expo. I prezzi saranno convenzionati grazie ad un accordo fra Confcommercio Toscana e Fipe Confcommercio (Federazione italiana pubblici esercizi) con i ristoratori di Epam (Associazione pubblici esercizi Confcommercio Milano):
- Quattro Mori (Tel 02878483) - Piatto: la Garmugia (€ 13).
- Cantinetta Belle Donne (Tel 0229519815) - Piatto: bistecca alla fiorentina di Scottona (€ 40 al Kg).
- Trattoria Toscana Torre di Pisa (Tel 02874877) - Piatto: Pici senesi all’Aglione (€ 12).
- Charleston (Tel 02798631) - Piatto: zuppa alla frantoiana (€ 12).
- Belle Donne Bistrot (Tel 0258109894) - Piatto: tagliata di Scottona (€15).
- Replay (Tel 0286463125) - Piatto: Panzanella toscana (€ 8).
- Cocopazzo (Tel 0276020823) - Piatto: zuppa di farro in crema di fagioli (€ 12).
- Il Rigolo (Tel 0286463220) - Piatto: tris estivo toscano, Panzanella, insalatina di farro, zuppa di pane (€ 10).
- Il Verdi (Tel 026590797) - Piatto: la pappa al pomodoro (€ 10).
- Girarrosto (Tel 0276000481) - Piatto: stracotto alla toscana (€ 22).


