Friend of the Earth, la certificazione per la produzione agricola sostenibile
L'etichetta di certificazione alimentare “Friend of the Earth”, tramite la quale è possibile risalire all’origine approvata, spetta a tutti quei prodotti che rispettano dei canoni di produzione ecosostenibili
L’Echo Hotel di Milano ha ospitato l’evento di lancio dello standard di certificazione “Friend of the Earth” per i prodotti da agricoltura e da allevamento. Friends of the Earth è un’organizzazione internazionale, nata nel 2008 che oggi conta 400 aziende con prodotti certificati in 50 Paesi del mondo, che promuove la protezione ambientale, coinvolgendo più di 30 organizzazioni nazionali e migliaia di gruppi locali.

Durante la cerimonia di presentazione Paolo Bray, fondatore e direttore di Friend of the Earth, dopo un’introduzione ai concetti e al mercato di agricoltura sostenibile, ha illustrato lo standard Friend of the Earth. Friends of the Earth è promotrice di attività per la salvaguardia l’ambiente contro i danni causati dalle attività umane, preservando le diversità ecologiche, culturali ed etniche del nostro pianeta, incrementando la partecipazione pubblica con processi di decisione democratici.
Tutto questo per raggiungere uno sviluppo sostenibile a livello locale, regionale e mondiale. L’obiettivo di Friend of the Earth è, quindi, quello di orientare le pratiche agricole non solo verso un’ottica di sostenibilità, intesa non solo come salvaguardia dell’ambiente, ma anche verso una sostenibilità sociale ed economica. Lo sviluppo agricolo sostenibile, quindi, si ottiene non solo mediante la gestione e la conservazione delle risorse naturali, ma anche con un cambiamento tecnologico e istituzionale che porta al mantenimento ed al sostentamento dei bisogni umani per le generazioni presenti e future.
Non solo rispetto del suolo, delle acque, della flora, della fauna, della biodiversità animale, ma tutto è rispettoso dell’ambiente, è tecnicamente appropriato, è economicamente sostenibile e quindi è socialmente accettabile. L’obiettivo di Friend of the Earth è quello di dirigere le pratiche agricole verso un’ottica di sostenibilità, intesa non solo come salvaguardia verso l’ambiente ma anche sociale ed economica.

Nel 2013 è stato lanciato il programma di certificazione Friend of the Earth il cui standard di certificazione è stato sviluppato sulla base delle line guide Safa (Sustainability assessment of food and agriculture systems) dettate dalla Fao. I principi del programma di partecipazione si basano sia sulla salvaguardia che sulla tutela dell’intero ecosistema entro il quale le aziende svolgono la loro attività. L’agricoltura si basa su metodologie di lotta integrata, su una migliore efficienza energetica, sull’ottimizzazione delle risorse, sulle conformità alle normative e sulla responsabilità sociale.
Una volta ottenuta, l’etichetta di certificazione verrà posta su quei prodotti che rispettano una rigida catena di custodia (Chain of custody), tramite la quale sarà possibile risalire all’origine approvata. Tutti i prodotti e la loro origine saranno controllati, secondo i rigidi criteri di sostenibilità stabiliti da Friend of the Earth, da agenzie di certificazione internazionali e indipendenti, l’obiettivo di Friend of the Earth è quello di diventare, a breve, il principale schema di certificazione internazionale per la produzione agricola sostenibile.

Durante la cerimonia di presentazione Paolo Bray, fondatore e direttore di Friend of the Earth, dopo un’introduzione ai concetti e al mercato di agricoltura sostenibile, ha illustrato lo standard Friend of the Earth. Friends of the Earth è promotrice di attività per la salvaguardia l’ambiente contro i danni causati dalle attività umane, preservando le diversità ecologiche, culturali ed etniche del nostro pianeta, incrementando la partecipazione pubblica con processi di decisione democratici.
Tutto questo per raggiungere uno sviluppo sostenibile a livello locale, regionale e mondiale. L’obiettivo di Friend of the Earth è, quindi, quello di orientare le pratiche agricole non solo verso un’ottica di sostenibilità, intesa non solo come salvaguardia dell’ambiente, ma anche verso una sostenibilità sociale ed economica. Lo sviluppo agricolo sostenibile, quindi, si ottiene non solo mediante la gestione e la conservazione delle risorse naturali, ma anche con un cambiamento tecnologico e istituzionale che porta al mantenimento ed al sostentamento dei bisogni umani per le generazioni presenti e future.
Non solo rispetto del suolo, delle acque, della flora, della fauna, della biodiversità animale, ma tutto è rispettoso dell’ambiente, è tecnicamente appropriato, è economicamente sostenibile e quindi è socialmente accettabile. L’obiettivo di Friend of the Earth è quello di dirigere le pratiche agricole verso un’ottica di sostenibilità, intesa non solo come salvaguardia verso l’ambiente ma anche sociale ed economica.

Nel 2013 è stato lanciato il programma di certificazione Friend of the Earth il cui standard di certificazione è stato sviluppato sulla base delle line guide Safa (Sustainability assessment of food and agriculture systems) dettate dalla Fao. I principi del programma di partecipazione si basano sia sulla salvaguardia che sulla tutela dell’intero ecosistema entro il quale le aziende svolgono la loro attività. L’agricoltura si basa su metodologie di lotta integrata, su una migliore efficienza energetica, sull’ottimizzazione delle risorse, sulle conformità alle normative e sulla responsabilità sociale.
Una volta ottenuta, l’etichetta di certificazione verrà posta su quei prodotti che rispettano una rigida catena di custodia (Chain of custody), tramite la quale sarà possibile risalire all’origine approvata. Tutti i prodotti e la loro origine saranno controllati, secondo i rigidi criteri di sostenibilità stabiliti da Friend of the Earth, da agenzie di certificazione internazionali e indipendenti, l’obiettivo di Friend of the Earth è quello di diventare, a breve, il principale schema di certificazione internazionale per la produzione agricola sostenibile.


