Eataly, via libera al secondo store a Roma. Aprirà entro l’estate in piazza Repubblica
La giunta capitolina ha approvato la delibera per la realizzazione di un secondo punto vendita romano, dopo quello all’Ostiense. La catena fondata da Oscar Farinetti conta oggi 13 negozi in Italia e 6 all’estero
Una seconda sede a Roma per Eataly, la catena di prodotti alimentari di alta qualità fondata dall’imprenditore Oscar Farinetti. Oltre a quello all’Ostiense, potrà infatti avere uno spazio vendita di oltre mille metri quadrati in piazza della Repubblica, nel centro di Roma. I locali sono quelli che prima ospitavano un McDonald’s, a due passi dalla stazione Termini. La giunta capitolina ha dato l’ok il 30 gennaio scorso alla delibera per l’«approvazione del progetto presentato dalla Alimentum srl volto all’apertura di struttura di vendita al dettaglio e marchio Eataly in Piazza della Repubblica».

La delibera approvata stabilisce anche alcune prescrizioni: «il divieto a posizionare all’esterno carrelli di qualunque tipo sia per la clientela che per lo spostamento di merci e/o rifiuti e/o lo stoccaggio degli imballaggi e dei rifiuti»; «che i rivestimenti verticali del bancone pizzeria siano sostituiti con rivestimenti di colore neutro, più intonato con l’ambiente»; «di concordare un preventivo sopralluogo congiunto con il Tecnico incaricato dalla Società e i rappresentanti del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica - U.O. Città Storica e la Sovrintendenza Capitolina per verificare il puntuale ed effettivo rispetto di quanto proposto per le coloriture scelte e individuate nella documentazione fotografica - arredi».
Tanta la soddisfazione, a cominciare da quella dell’assessore alla Roma produttiva, Marta Leonori, che punta sul turismo e scommette sull’attrattività che esercita un marchio come Eataly: «Ben felice - ha dichiarato - di ospitare una struttura che oltre a rappresentare un elemento di riqualificazione di quella parte di piazza della Repubblica, potrà essere di supporto al turismo in quell’area della città».
E così Roma può già contare su due store, più di Milano e New York. «È significativo - aggiunge Leonori - che nell’anno dell’Expo apra in una zona centrale della città una struttura dedicata al cibo del nostro Paese, tra l’altro nei locali che fino a qualche tempo fa ospitavano un McDonald’s».
Eataly 2 si svilupperà su uno spazio multi-livello di circa 1.100 metri quadrati, anche se il più piccolo ricalcherà il modello di business della struttura all’Ostiense. «Anche qui - spiega infatti l’Assessore - è previsto un mix tra ristorazione e vendita al dettaglio di prodotti tipici italiani». Riguardo i tempi di apertura, una data non è ancora stata fissata, «ma - conclude Leonori - l’intenzione della società è quella di aprire entro l’estate».
«Siamo contentissimi - ha commentato il patron di Eataly, Oscar Farinetti - stiamo constatando il gran successo di Eataly 1 a Ostiense, quindi l’apertura di una nuova struttura a Roma ci sta tutta». Riguardo i particolari, Farinetti rivela che «sarà un punto vendita in franchising, ma gestito praticamente in maniera diretta».
La catena Eataly ha oggi all’attivo 13 store in Italia e 6 all’estero, dal Giappone alla Turchia, dagli Emirati Arabi agli Stati Uniti.

La delibera approvata stabilisce anche alcune prescrizioni: «il divieto a posizionare all’esterno carrelli di qualunque tipo sia per la clientela che per lo spostamento di merci e/o rifiuti e/o lo stoccaggio degli imballaggi e dei rifiuti»; «che i rivestimenti verticali del bancone pizzeria siano sostituiti con rivestimenti di colore neutro, più intonato con l’ambiente»; «di concordare un preventivo sopralluogo congiunto con il Tecnico incaricato dalla Società e i rappresentanti del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica - U.O. Città Storica e la Sovrintendenza Capitolina per verificare il puntuale ed effettivo rispetto di quanto proposto per le coloriture scelte e individuate nella documentazione fotografica - arredi».
Tanta la soddisfazione, a cominciare da quella dell’assessore alla Roma produttiva, Marta Leonori, che punta sul turismo e scommette sull’attrattività che esercita un marchio come Eataly: «Ben felice - ha dichiarato - di ospitare una struttura che oltre a rappresentare un elemento di riqualificazione di quella parte di piazza della Repubblica, potrà essere di supporto al turismo in quell’area della città».
E così Roma può già contare su due store, più di Milano e New York. «È significativo - aggiunge Leonori - che nell’anno dell’Expo apra in una zona centrale della città una struttura dedicata al cibo del nostro Paese, tra l’altro nei locali che fino a qualche tempo fa ospitavano un McDonald’s».
Eataly 2 si svilupperà su uno spazio multi-livello di circa 1.100 metri quadrati, anche se il più piccolo ricalcherà il modello di business della struttura all’Ostiense. «Anche qui - spiega infatti l’Assessore - è previsto un mix tra ristorazione e vendita al dettaglio di prodotti tipici italiani». Riguardo i tempi di apertura, una data non è ancora stata fissata, «ma - conclude Leonori - l’intenzione della società è quella di aprire entro l’estate».
«Siamo contentissimi - ha commentato il patron di Eataly, Oscar Farinetti - stiamo constatando il gran successo di Eataly 1 a Ostiense, quindi l’apertura di una nuova struttura a Roma ci sta tutta». Riguardo i particolari, Farinetti rivela che «sarà un punto vendita in franchising, ma gestito praticamente in maniera diretta».
La catena Eataly ha oggi all’attivo 13 store in Italia e 6 all’estero, dal Giappone alla Turchia, dagli Emirati Arabi agli Stati Uniti.

