«Per aver colto il vero spirito della cucina siciliana, ch’è insieme popolare e aristocratica, sottolineando al tempo stesso il suo stretto rapporto con il mercato e la strada e la suggestione che esercita sui visitatori stranieri, omaggiando, al contempo, un grande Maestro della pittura siciliana contemporanea». Con questa motivazione l’opera fotografica di Alberto Lo Passo (nella foto), intitolata “Palermo-Vucciria” , si è aggiudicata la vittoria nel concorso fotografico “Bello da gustare” bandito dall’associazione culturale I Monsù - Accademia siciliana di enogastronomia.



La premiazione si è svolta la scorsa domenica in occasione della historical cooking class “Risu m’accalu e mi jsu”; a consegnare il premio Anna Martano (nella foto) direttore accademico e maestra di cucina e pasticceria de I Monsù. L’opera fotografica di Alberto Lo Passo è, in qualche modo, un omaggio al Maestro Guttuso e al suo più famoso quadro “La Vucciria” dipinto nel 1974 e conservato al Palazzo Chiaramonte - Steri di Palermo.

Nella “Vucciria” di Alberto Lo Passo i grappoli di peperoncino e i mazzetti di origano sembrano venire incontro allo spettatore, quasi a volerlo invogliare all’acquisto; i barattoli di olive e pomodori osservati attentamente dalla signora di spalle incuriosiscono e tentano; i sacchettini di spezie suggeriscono suggestioni olfattive lontane e quell’enorme sacco di mandorle appeso di lato ma comunque ben visibile sembra chiamare il passante.

Alberto Lo Passo e Anna Martano

Al centro spicca un giornale straniero con una foto della stessa bancarella, quasi un gioco di specchi e di rimandi che riporta alla memoria le descrizioni che del mercato resero, nel passato, i viaggiatori illustri come Goethe. I colori, il disordine ordinato evocano le grida del mercato, la sua varietà e quella mescolanza di culture che, unita alla varietà morfologica del territorio, ha reso la cucina siciliana una cucina caleidoscopica.