Non solo sotto le feste ma tutto l’anno, in ogni momento che cuciniamo, sprechiamo cibo e scartiamo alimenti che ci potrebbero risolvere una pasto improvviso. La maggior parte degli alimenti riutilizzabili viene dai vegetali e dagli alimenti che acquistiamo confezionati. Soprattutto nel periodo natalizio e post natalizio la casa si riempie di leccornie che si accumulano: panettoni, pandori, cioccolata, frutta secca, lenticchie, insaccati, lievitati salati e molto, molto altro!

Certo che se pensiamo alle calorie e ai grassi la tentazione di liberarcene è forte. Uniamoli in cucina a prodotti meno calorici, utilizziamoli in cotture delicate e più salutari, e così ci sentiremo meno in colpa! Sicuramente le parti più belle, quelle più tenere, le usiamo per i piatti “clou”. Le parti esterne, come le foglie dei cavoli e delle verze, le possiamo immergere in acqua e zucchero per pochi secondi, disporle in una teglia ricoperta di carta forno e cuocere a 60-80°C fino ad essiccazione. Sono ottime come contorno oppure come chips per un aperitivo.



Direttamente in forno si possono mettere le foglie del sedano, la buccia delle carote, quella della rapa rossa, del pomodoro, del peperone e della maggior parte della frutta. Piacevoli chips di buccia di kiwi, di caco, di pera, di mela sono tutte commestibili. Il baccello dei piselli e delle fave è ottimo tagliato in piccoli pezzi e brasato in padella con olio ed aromi. Le foglie esterne, più coriacee dei carciofi vanno cotte e frullate, ottenendo una crema ricca di fibre, sali minerali, enzimi che, unita a poca farina di riso ci dona un impasto per preparare delle cialde e pancake.

Ma in questo periodo abbondano sicuramente le lenticchie. Abbandonando per un momento l’idea che in cucina queste sono prettamente un contorno salato, ma focalizzando l’attenzione sul loro contenuto di proteine, vitamine, sali minerali e carboidrati, diventano anche un ottimo dessert. Cuociamo le lenticchie con miele, arancia succo, polpa e buccia, cioccolato e acqua aggiunta poco alla volta; le possiamo servire con granella di nocciole, meringhe, panettone e pandoro o in aggiunta a crema pasticciera servita in barattolo!

Possiamo tenere in casa un passepartout: dei fogli di riso, quelli per preparare gli involtini primavera. Con questi fogli prepariamo dei pacchetti di riso ripieni con gli avanzi, dolci oppure salati, cotti al vapore. Non solo riutilizziamo il cibo, ma usiamo solo una padella o una pentola e sfruttiamo il vapore che si crea con la cottura del fondo di accompagnamento. Avremo applicato il “non spreco” anche con gli utensili!

Pacchetti di riso salati e dolci
Ingredienti: sfoglia di riso (per involtini primavera)
Per il ripieno salato: formaggio, carne avanzata tritata, uova, verdura sia fresca che cotta, spezie, aromi
Per il ripieno dolce: panettone, pandoro, frutta secca uniti a creme, formaggi spalmabili, frutta fresca o cotta, semi, frutta secca, miele, cioccolati

Preparazione: inumidite una sfoglia e ponetela su un piano leggermente oliato. Disponete al centro una piccola quantità di ripieno che consisterà in elementi freschi o avanzi, proprio come un ripieno per una pasta, e chiudete come per un pacchetto. Non preoccupatevi se il vostro involucro non sarà perfetto, la cottura lo compatterà e le imperfezioni svaniranno. Oliate bene il pacchetto perché non si attacchi alla superficie di cottura.
Scegliete una pentola adatta ad appoggiarvi un cestello per la cottura al vapore (setaccio, cestino di bambù, grata forata, ecc.), sul fondo mettete gli ingredienti per creare una salsa da accompagnare i pacchetti. Ad esempio per il salato salsa di soia, succo di limone, zenzero grattugiato e brodo o acqua in quantità abbondante perché sarà quello che svilupperà il vapore. Sopra il cestello scelto è dove porrete i vostri pacchetti. Potete cuocere più pacchetti e dai gusti differenti. Sarà una cottura breve; quando le vostre sfoglie diventeranno trasparenti saranno pronte. Servite con il “sugo” che avete sul fondo.