Il sondaggio vola oltre i 90mila votanti. Tra i cuochi, in testa Rubio e Massari
Il numero dei votanti nel sondaggio sul Personaggio dell’anno 2015 continua a crescere. Nelle sezioni “Cuochi e Pasticceri” e “Opinion leader” domina l’influenza della tv. Vito Intini primo di Maitre e Sommelier
A poco meno di 3 settimane dall’inizio del sondaggio online “Personaggio dell’anno 2015 - Premio Italia a Tavola” il numero dei votanti ha superato quota 90mila (dato rilevato alle ore 16.00 del 18 dicembre). Un risultato già straordinario se pensiamo che restano ancora più di 5 settimane al termine del sondaggio e soprattutto se lo paragoniamo al dato equivalente dello scorso anno: nel sondaggio del 2014, trascorsi 19 giorni dal via, avevano votato circa 61mila persone, quasi un terzo in meno rispetto a quest’anno.

È un effetto del crescente interesse per questa iniziativa, che vuole permettere al pubblico, agli utenti del web, di scegliere senza filtri i nomi di chi, nell’anno che si sta per concludere, si è impegnato maggiormente per la valorizzazione e la tutela del settore enogastronomia e ristorazione. Il risultato non saranno classifiche di merito ma solo di gradimento, e avranno l’obiettivo di far accendere i riflettori sull’intero comparto, fondamentale per la promozione del Made in Italy a Tavola. Dopo il boom di voti espressi nello scorso weekend, questa settimana la tendenza di crescita giornaliera del numero dei votanti è stata più stabile (con una media tra i 1.000 e i 2.000 nuovi votanti al giorno), senza particolari picchi.
Le classifiche provvisorie
Nella sezione Cuochi e Pasticceri, da poche ore ha conquistato la vetta della classifica provvisoria Chef Rubio, superando Iginio Massari e Antonino Cannavacciuolo. Come abbiamo rilevato sin dall’inizio del sondaggio, è ancora dominante l’influenza della tv sulle preferenze espresse dal pubblico: Rubio, Massari e Cannavacciuolo, infatti, sono attualmente impegnati in trasmissioni di successo, così come Alessandro Borghese, Bruno Barbieri e Simone Rugiati, che occupano la quarta, quinta e sesta posizione. Ancora settimo Massimo Bottura, nonostante anche quest’anno sia stato incoronato “re” della Cucina italiana all’unanimità da tutte le guide specializzate.
“Effetto tv” presente anche nelle scelte dei candidati della sezione Opinion leader, dove le prime tre posizioni sono ancora occupate da Sara Papa (cuoca esperta in panificazione, attualmente impegnata nella trasmissione “Geo&Geo” su Rai Tre), Joe Bastianich (confermato tra i giudici di MasterChef Italia, di cui da pochi giorni sono iniziate le selezioni per la quinta edizione) e Patrizio Roversi (Conduttore di “Linea Verde” su Rai Uno). Seguono Raffaele Trovato, Luciano Ferraro, Maurizio Di Dio e Anna Scafuri.
Nella categoria Maitre e Sommelier, Vito Intini è ancora in vetta alla classifica provvisoria, guadagnando sempre più distacco (quasi mille voti) rispetto alla seconda in classifica, Sandra Ciciriello. Al terzo posto stabile Livio Del Chiaro, seguito da Silvia Brunello, Gianni De Bellis, Oscar Mazzoleni, Irina Mihailenko e Andrea Galanti.
Nuovo assetto nella classifica provvisoria dei Barman, dove da 4 giorni domina il podio Marina Milan. In seconda posizione Flavio Esposito. Terzo Gian Nicola Libardi, che da sesto ha guadagnato in quattro giorni tre posizioni. Seguono Joy Napolitano, Thomas Martini ed Ezio Falconi.
Ricordiamo che alla fine del sondaggio mancano ancora 5 settimane. Resta dunque molto tempo non solo per votare ma anche per invitare al voto amici e conoscenti. La chiusura del sondaggio è fissata per la mezzanotte di domenica 24 gennaio 2016.

Il sondaggio "Personaggio dell'anno - Premio Italia a Tavola", giunto all’ottava edizione, ha come main sponsor Consorzio Grana Padano, Trentodoc e Consorzio Tutela Vini Soave, e quest’anno si avvale anche della partnership con importanti associazioni di categoria, rappresentative delle varie anime della ristorazione: Fic (Federazione italiana cuochi), Euro-Toques Italia, Abi Professional (Associazione barmen italiani), AMPI (Accademia Maestri Pasticceri Italiani) e Noi di Sala.

