Sondaggio, boom di votanti. Più di 84mila in 2 settimane
Dopo un quarto del periodo, il sondaggio Personaggio dell’anno 2015 ha già superato la metà del totale finale dei votanti della scorsa edizione. Classifiche in costante cambiamento. Massari in vetta a Cuochi e Pasticceri;
Sono trascorse solo 2 settimane dall’apertura del sondaggio online “Personaggio dell’anno 2015 - Premio Italia a Tavola”, e negli ultimi due giorni si è registrata la prima grande impennata del totale dei votanti, che è passato dai 56mila di venerdì scorso agli oltre 84mila attuali (dato rilevato alle ore 12.30 di lunedì 14 dicembre). Una cifra già enorme se paragonata ai risultati del sondaggio dello scorso anno: dopo solo un quarto del periodo (il sondaggio 2015 si chiuderà tra circa 6 settimane, il 24 gennaio 2016), il numero dei votanti ha già superato la metà del totale finale dello scorso anno (154.392).
Difficile prevedere le tendenze di voto delle prossime settimane, ma quel che è certo è la crescente attenzione e partecipazione da parte del pubblico, che anno dopo anno condivide sempre di più l’intento della nostra iniziativa: valorizzare e premiare i protagonisti dell’enogastronomia e della ristorazione (senza stilare classifiche di merito, ma solo di gradimento) per ridare il giusto peso all’intero settore, cruciale per l’economia del nostro Paese.
Nonostante, come abbiamo appena ricordato, non vi siano classifiche di merito e la vittoria sia sostanzialmente “simbolica”, tuttavia l’effetto “gara” comincia comunque a farsi sentire. Il pubblico di votanti, affezionato ad alcuni candidati piuttosto che ad altri, invita amici e conoscenti ad esprimere il proprio sostegno per chi secondo lui, nel corso del 2015, ha meglio rappresentato e difeso il valore del Made in Italy a Tavola e per questo merita di diventare Personaggio dell’anno nella propria categoria. Grazie al web e al suo potere di amplificazione, tali inviti al voto si stanno moltiplicando in maniera esponenziale, in particolar modo sui social network come Facebook e Twitter.

Italia a Tavola ci tiene inoltre a precisare che, come è già accaduto gli anni scorsi, il sistema di verifica delle operazioni di voto negli ultimi giorni ha “bloccato” temporaneamente, in maniera automatica, la possibilità di votare alcuni candidati dopo avere registrato flussi di voto anomali o concentrazioni troppo alte. Si tratta di una normale procedura per permettere al sistema di verificare l’attendibilità dei voti in questione che, in assenza di irregolarità, vengono riassegnati sempre in automatico. Tutto questo per garantire la massima attendibilità del sondaggio ed annullare nel minor tempo possibile pratiche di voto scorrette.
Le classifiche provvisorie
Considerando che mancano ancora 6 settimane alla chiusura del sondaggio (alla mezzanotte del 24 gennaio 2016), vediamo come si presentano al momento le classifiche dei candidati nelle quattro categorie del sondaggio. La rilevazione è stata effettuata alle 12.30 di lunedì 14 dicembre, ma si tratta di graduatorie che possono ancora cambiare completamente.
Tra i Cuochi e Pasticceri, ancora in testa Iginio Massari, seguito da Antonino Cannavacciuolo, Chef Rubio, Alessandro Borghese, Simone Rugiati e Bruno Barbieri. È evidente l’influenza della notorietà televisiva, dato che tutti questi candidati sono attualmente impegnati in trasmissioni di successo (da “Il più grande pasticcere” a “MasterChef”, da “4 ristoranti” a “Cuochi e Fiamme”). È passato da secondo a settimo Massimo Bottura, nonostante anche quest’anno sia stato incoronato “re” della Cucina italiana all’unanimità da tutte le guide specializzate.
L’“effetto tv” si fa sentire anche nella categoria degli Opinion leader, dominata da Joe Bastianich (passato in soli tre giorni da ottavo a primo in classifica), Sara Papa (che resiste in seconda posizione) e Patrizio Roversi (che dal quarto posto di venerdì scorso ha guadagnato il terzo gradino del podio). Seguono Raffaele Trovato, Luciano Ferraro, Anna Scafuri e Maurizio Di Dio.
Nella categoria Maitre e Sommelier, Vito Intini torna a dominare la graduatoria, dopo che Livio Del Chiaro (attualmente sceso in terza posizione) gli scorsi giovedì e venerdì aveva raggiunto la vetta della classifica. In seconda posizione troviamo Sandra Ciciriello, mentre dalla quarta in giù si attestano Silvia Brunello, Oscar Mazzoleni, Gianni De Bellis, Andrea Galanti e Irina Mihailenko.
Grandi novità nella sezione Barman: Flavio Esposito in soli tre giorni dalla 13ª posizione di venerdì scorso è salito dritto in cima alla classifica provvisoria. Grande sostegno è arrivato anche per Joy Napolitano, che da 14° si trova ora in terza posizione. Secondo gradino del podio per Marina Milan, che ha guadagnato 2 posizioni. Dalla quarta in giù troviamo invece Ezio Falconi, Thomas Martini e Gian Nicola Libardi.
Ricordiamo che alla fine del sondaggio mancano ancora circa 6 settimane. Resta dunque molto tempo non solo per votare ma anche per invitare al voto amici e conoscenti. La chiusura del sondaggio è fissata per la mezzanotte di domenica 24 gennaio 2016.

Il sondaggio "Personaggio dell'anno - Premio Italia a Tavola", giunto all’ottava edizione, ha come main sponsor Consorzio Grana Padano, Trentodoc e Consorzio Tutela Vini Soave, e quest’anno si avvale anche della partnership con importanti associazioni di categoria, rappresentative delle varie anime della ristorazione: Fic (Federazione italiana cuochi), Euro-Toques Italia, Abi Professional (Associazione barmen italiani), AMPI (Accademia Maestri Pasticceri Italiani) e Noi di Sala.

