Il gastronomo Sandro Romano riceve il Premio Apicio 2015
Sandro Romano, gastronomo e corrispondente per la Puglia di Italia a Tavola, ha ricevuto a Citerna (Pg) il Premio Apicio 2015 per avere promosso l’enogastronomia italiana, facendone strumento di sviluppo culturale
Lo scorso 11 ottobre a Citerna (Pg), uno tra i “Borghi più belli d’Italia”, nel corso della 15ª edizione della manifestazione “La Bisaccia del tartufaio”, è stato consegnato a Sandro Romano, corrispondente Puglia di Italia a Tavola, il Premio Apicio 2015. Il riconoscimento, deliberato annualmente dal comitato scientifico del corso di Laurea in Scienze dell'alimentazione e gastronomia dell’Università San Raffaele di Roma, è rivolto a operatori della comunicazione, giornalisti, esperti, cuochi, ricercatori o organi d’informazione che con la loro attività promuovono i temi legati ai giacimenti enogastronomici italiani, facendone strumento di sviluppo culturale, economico e turistico.

Nella foto, da sinistra: Margherita Gilda Scarpellini, Sandro Romano e Giuliana Falaschi (foto: Ezio D'Onghia)
La consegna è avvenuta sulla piazzetta centrale della piccola cittadina umbra, suggestivamente affacciata sulla Valtiberina, alla presenza del sindaco di Citerna (Pg) Giuliana Falaschi e della sua collega Margherita Gilda Scarpellini di Monte San Savino (Ar), appena dopo una divertente sfida ai fornelli tra una squadra di cuoche aretine e una di blogger pugliesi accompagnate proprio dal giornalista di Bari.
Sandro Romano, anima gastronomica del progetto Mordi la Puglia, succede nell’Albo d’oro del Premio Apicio allo chef Seby Sorbello, al maestro Gualtiero Marchesi e ai giornalisti Luigi Cremona, Bruno Gambacorta, Attilio Romita, Alberto Paolo Schieppati, Claudio Zeni e al direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini, che ha ricevuto il riconoscimento nel 2008.
«Un premio che è per me un grande onore - ha commentato Romano - e che guardando i premiati degli anni scorsi fa davvero tremare le gambe. Da parte mia continuerò a portare avanti l’attività di promozione dell’enogastronomia della mia terra, che svolgo ormai da tanti anni, e a non fermare mai la mia voglia di conoscenza, che dovrebbe animare, secondo me, tutti colori che approcciano l’argomento cibo».
Da parte di tutta la redazione di Italia a Tavola vanno i complimenti al nostro collega.
Albo d’oro del Premio Apicio
2007 Gualtiero Marchesi (chef)
2008 Alberto Lupini (direttore rivista Italia a Tavola)
2009 Luigi Cremona (critico enogastronomico)
2010 Attilio Romita (ex conduttore Tg1 Rai e capo redattore Tg3 Puglia)
2011 Alberto Paolo Schieppati (direttore editoriale rivista ARTU')
2012 Bruno Gambacorta (coordinatore Eat Parade TG2)
2013 Claudio Zeni (critico e giornalista enogastronomico)
2014 Seby Sorbello (chef)
2015 Sandro Romano (critico e giornalista enogastronomico)

Nella foto, da sinistra: Margherita Gilda Scarpellini, Sandro Romano e Giuliana Falaschi (foto: Ezio D'Onghia)
La consegna è avvenuta sulla piazzetta centrale della piccola cittadina umbra, suggestivamente affacciata sulla Valtiberina, alla presenza del sindaco di Citerna (Pg) Giuliana Falaschi e della sua collega Margherita Gilda Scarpellini di Monte San Savino (Ar), appena dopo una divertente sfida ai fornelli tra una squadra di cuoche aretine e una di blogger pugliesi accompagnate proprio dal giornalista di Bari.
Sandro Romano, anima gastronomica del progetto Mordi la Puglia, succede nell’Albo d’oro del Premio Apicio allo chef Seby Sorbello, al maestro Gualtiero Marchesi e ai giornalisti Luigi Cremona, Bruno Gambacorta, Attilio Romita, Alberto Paolo Schieppati, Claudio Zeni e al direttore di Italia a Tavola Alberto Lupini, che ha ricevuto il riconoscimento nel 2008.
«Un premio che è per me un grande onore - ha commentato Romano - e che guardando i premiati degli anni scorsi fa davvero tremare le gambe. Da parte mia continuerò a portare avanti l’attività di promozione dell’enogastronomia della mia terra, che svolgo ormai da tanti anni, e a non fermare mai la mia voglia di conoscenza, che dovrebbe animare, secondo me, tutti colori che approcciano l’argomento cibo».
Da parte di tutta la redazione di Italia a Tavola vanno i complimenti al nostro collega.
Albo d’oro del Premio Apicio
2007 Gualtiero Marchesi (chef)
2008 Alberto Lupini (direttore rivista Italia a Tavola)
2009 Luigi Cremona (critico enogastronomico)
2010 Attilio Romita (ex conduttore Tg1 Rai e capo redattore Tg3 Puglia)
2011 Alberto Paolo Schieppati (direttore editoriale rivista ARTU')
2012 Bruno Gambacorta (coordinatore Eat Parade TG2)
2013 Claudio Zeni (critico e giornalista enogastronomico)
2014 Seby Sorbello (chef)
2015 Sandro Romano (critico e giornalista enogastronomico)

