Torna il Salone del libro di Torino con un focus su “Le meraviglie d’Italia”
Dal 14 al 18 maggio a Torino si svolgerà il Salone internazionale del libro, che quest'anno avrà come filo conduttore il tema “Le meraviglie d'Italia”; sono inoltre rinnovati tutti i progetti, tra cui Casa CookBook
A circa quattro mesi dalla sua inaugurazione, il 28º Salone internazionale del libro, in programma al Lingotto Fiere di Torino da giovedì 14 a lunedì 18 maggio, si presenta con il filo conduttore “Le meraviglie d’Italia”. Tema che prende spunto dalla raccolta degli scritti di Carlo Emilio Gadda pubblicati tra il 1934 ed il 1939 ma riprende anche il viaggio in Italia di Goethe omaggio al Paese ospite, la Germania in collaborazione con la Buchmesse di Francoforte.

La location rimane la stessa, ovvero il Lingotto Fiere, invariato anche il costo del biglietto per questa edizione, l’ultima guidata dalla coppia Rolando Picchioni ed Ernesto Ferrero; per il prossimo triennio è previsto un bando per la gestione. Confermata la presenza dei grandi gruppi editoriali e dei marchi storici e soprattutto di case editrici medio piccole che saranno anche fra i protagonisti dello stand del Lazio, la regione ospite.
Anche quest’anno un programma ricco di eventi per i lettori di tutte le età. Sono rinnovati tutti i progetti e le sezioni speciali: il Bookstock village che coinvolge scuole e studenti; Officina, Editoria di Progetto dedicata agli editori indipendenti, Adotta uno scrittore; Nati per leggere; il Concorso nazionale Lingua Madre; Voltapagina; International Book Forum per lo scambio dei diritti editoriali; Incubatore per le case editrici nate da meno di 24 mesi; Casa CookBook per l’editoria dedicata al cibo e alla cucina; l’area di Book to the Future dedicata alle startup e all’innovazione nel campo dell’editoriale digitale.
Nello stand della regione Lazio sono previsti numerosi appuntamenti che prendono il via al mattino con le attività per i ragazzi per chiudersi con aperitivi-reading a base di libri e prodotti enogastronomici offerti dall’agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura. La campagna pubblicitaria del salone 2015 trarrà il suo motivo iconografico dal famoso quadro di Wilhelm Tischbein che nel 1787 ritraeva Wolfang Goethe sulla via Appia sullo sfondo della campagna romana costellata di rovine.

La location rimane la stessa, ovvero il Lingotto Fiere, invariato anche il costo del biglietto per questa edizione, l’ultima guidata dalla coppia Rolando Picchioni ed Ernesto Ferrero; per il prossimo triennio è previsto un bando per la gestione. Confermata la presenza dei grandi gruppi editoriali e dei marchi storici e soprattutto di case editrici medio piccole che saranno anche fra i protagonisti dello stand del Lazio, la regione ospite.
Anche quest’anno un programma ricco di eventi per i lettori di tutte le età. Sono rinnovati tutti i progetti e le sezioni speciali: il Bookstock village che coinvolge scuole e studenti; Officina, Editoria di Progetto dedicata agli editori indipendenti, Adotta uno scrittore; Nati per leggere; il Concorso nazionale Lingua Madre; Voltapagina; International Book Forum per lo scambio dei diritti editoriali; Incubatore per le case editrici nate da meno di 24 mesi; Casa CookBook per l’editoria dedicata al cibo e alla cucina; l’area di Book to the Future dedicata alle startup e all’innovazione nel campo dell’editoriale digitale.
Nello stand della regione Lazio sono previsti numerosi appuntamenti che prendono il via al mattino con le attività per i ragazzi per chiudersi con aperitivi-reading a base di libri e prodotti enogastronomici offerti dall’agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura. La campagna pubblicitaria del salone 2015 trarrà il suo motivo iconografico dal famoso quadro di Wilhelm Tischbein che nel 1787 ritraeva Wolfang Goethe sulla via Appia sullo sfondo della campagna romana costellata di rovine.


