A Lariano, in provincia di Roma, sono stati messi sotto sequestro i forni di quattro panifici che producevano abusivamente il “pane di Lariano”. L'operazione “Pane nostrum” è stata condotta dai Carabinieri della compagnia di Velletri (Roma), insieme al personale del Nucleo antifrodi del Comando Carabinieri Politiche agricole e alimentari di Roma (Nac) e del Nucleo antisofisticazione e Sanità del comando tutela per la salute di Roma (Nas).



Durante il controllo è emerso che i quattro forni, tutti abusivi e privi delle previste autorizzazioni comunali e sanitarie, oltre a non essere titolari del necessario marchio collettivo, producevano giornalmente quintali di pane e lo immettevano sul mercato spacciandolo per “genuino”. Durante le operazioni sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Velletri 15 persone tra titolari e lavoratori non regolari, tutti di Lariano.

Oltre ai forni controllati, le attrezzature e i macchinari, sono stati sequestrati 800 kg di farina e 950 kg di pane già prodotto. L'attività lavorativa è stata sospesa ai sensi delle vigenti disposizioni normative e sono state elevate anche sanzioni amministrative per un importo complessivo di 10mila euro Il pane di Lariano è un prodotto agroalimentare caratteristico della zona, diffuso in tutta la provincia di Roma e conosciuto a livello regionale.

Il tipico pane casereccio è stato incluso tra i prodotti tradizionali agroalimentari della Regione Lazio, attraverso il d.m. 350/99 del ministero Politiche agricole alimentari e forestali. Nel 2011 i produttori del luogo hanno costituito l'associazione Pane di Lariano, per valorizzare, promuovere e tutelare il tipico pane ottenendo dall'ufficio italiano brevetti il riconoscimento di Marchio collettivo geografico (Mcg) con denominazione di “pane di Lariano” e logo iconografico.