Il sondaggio Personaggio dell’anno 2014 si è concluso registrando un gran numero di votanti (154.392) e raggiungendo l’obiettivo che da anni distingue questa iniziativa come strumento di valorizzazione dell’enogastronomia e della ristorazione made in Italy. I candidati al sondaggio sono degni rappresentanti di questo settore, e il progetto di Italia a Tavola - che, ricordiamo, ha l’obiettivo di puntare l’attenzione sul settore enogastronomia e ristorazione in maniera leggera e piacevole - premia la qualità e il merito, affidandosi però agli utenti, i consumatori finali e giudici più severi.



Le prime posizioni sono occupate da chi nel tempo ha saputo dimostrare professionalità, talento e personalità; proprio queste caratteristiche distinguono due candidati in particolare che hanno occupato i primissimi posti delle classifiche. Entrambi talentuosi e meritevoli Antonino Cannavacciuolo (nella foto in basso a sinistra) - 2° classificato per i Cuochi con 18.895 voti - e il maitre Paolo Ciaramitaro (nella foto a destra) - 1° classificato per i Maitre e Sommelier con 9.131 preferenze - sono accomunati da un luogo, il Ristorante Hotel Villa Crespi ad Orta San Giulio (No).

Paolo CiaramitaroNon è un caso se entrambi hanno dominato le classifiche per tutte le sei settimane del sondaggio, visto che il Villa Crespi è sinonimo di alta cucina e di qualità indiscussa. Due professionisti forse premiati anche perché rappresentano un ristorante eccellente, che vanta 2 stelle Michelin, dove la cucina celebra la tradizione e la semplicità dei sapori, riuscendo a non essere mai banale, e utilizzando materie prime d’eccellenza.

Antonino Cannavacciuolo, cuoco pluripremiato con due stelle Michelin e riconoscimenti nelle guide italiane più importanti che lo annoverano tra gli chef più distinti, ha “lottato” per il primo posto, ma dopo un lungo testa a testa con il pasticcere Luca Montersino, ha avuto la peggio e ha sfiorato la vittoria classificandosi secondo, ma guadagnando un importante numero di voti (18.895).

Antonino CannavacciuoloLa sua partecipazione al programma tv “Cucine da incubo” ha sicuramente influito sul risultato positivo del sondaggio, e la stessa cosa vale per tutti i candidati coinvolti attivamente in programmi televisivi noti al grande pubblico, ma Cannavacciuolo in prima persona tiene a sottolineare l’importanza di mantenere viva la tradizione e non dimenticarci delle origini.