Sono giunti al Comitato organizzatore del Food Film Fest di Bergamo (manifestazione che si terrà dall’11 al 14 settembre) circa 90 film tra cortometraggi, documentari e lungometraggi provenienti da ben 14 nazioni: Italia, Spagna, Messico, Canada, Romania, Portogallo, Giappone, Usa, Olanda, Germania, Ungheria, Belgio, Svizzera, Bosnia Erzegovina. La giuria ha scelto i finalisti: 27 film che verranno proiettati presso l’Auditorium di Piazza della Libertà di Bergamo durante le serate di giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 settembre, a cui si aggiunge un appuntamento pomeridiano sempre per sabato 13.



Si tratta quindi di opere che si dedicano al variegato ed immenso mondo del cibo in tutte le molteplici sfumature ed acquistano nel mondo del Cinema e del documentario un fascino particolare. Il racconto, tra realtà descrittiva e immagine, tra fascino culinario e storia del cibo, s’intreccia favorendo prodotti di alta qualità che possono descrivere una forte denuncia come nel caso della situazione degli allevatori in Sardegna o un viaggio attraverso lo street food in tutte le regioni italiane. Tra le opere finaliste anche una produzione bergamasca, che racconta un’eccellenza fra le produzioni alimentari del nostro territorio: il Mais Spinato della Val Gandino.

Non solo opere in concorso, ma anche “degustazioni” di scene cult del grande cinema italiano: ad aprire ogni sessione di proiezioni verranno infatti proposti degli “spuntini di cinema”, un’incursione nella settima arte dove il cibo è protagonista, per capire le abitudini e i cambiamenti della società. Per la prima edizione giochiamo in casa con l’italianissimo Alberto Sordi e con il neorealismo: verranno proposti stralci di “Tutti a casa” di Luigi Comencini, “Mafioso” di Alberto Lattuada, “La Grande Guerra” di Mario Monicelli, “Un Americano a Roma” di Steno.

Tutte le iniziative del Food Film Fest saranno ad ingresso libero.

Per ulteriori informazioni: www.montagnaitalia.com/foodfilm2014.html