Caseificio abusivo nel Messinese. Distrutti 500 kg di formaggio di pecora
La Guardia di finanza a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) ha posto sotto sequestro un caseificio abusivo, dove venivano macellate pecore senza documentazione sanitaria, e non erano rispettate le minime condizoni igieniche
Un piccolo caseificio abusivo è stato scoperto e sequestrato dalla Guardia di finanza a Barcellona Pozzo di Gotto (Me). Denunciato il responsabile, un uomo di 54 anni, che dovrà rispondere non solo di varie violazioni in materia di sicurezza alimentare ma anche di macellazione clandestina. Nei suoi locali sono stati infatti trovate alcune pecore macellate senza documentazione sanitaria.

Le carcasse sono state distrutte, assieme a 500 chili circa di formaggio di pecora in cattivo stato di conservazione. Constatato anche che l'azienda aveva sversato nel suolo un grosso quantitativo di "pastazzo", il residuo della lavorazione degli agrumi. È stato per questo contestato anche il reato di inquinamento ambientale. Le indagini, coordinate dal Pm Giorio Nicola, era state avviate dopo un caso di brucellosi umana nell'ospedale "Cutroni Zodda" di Barcellona.

Le carcasse sono state distrutte, assieme a 500 chili circa di formaggio di pecora in cattivo stato di conservazione. Constatato anche che l'azienda aveva sversato nel suolo un grosso quantitativo di "pastazzo", il residuo della lavorazione degli agrumi. È stato per questo contestato anche il reato di inquinamento ambientale. Le indagini, coordinate dal Pm Giorio Nicola, era state avviate dopo un caso di brucellosi umana nell'ospedale "Cutroni Zodda" di Barcellona.

