Da McDonald's cala la clientela giovane. In America -12,9% dall'inizio del 2011
Sempre meno giovani frequentano McDonald's; dal 2011 la percentuale degli americani fra i 19 e i 21 anni che scelgono il colosso degli hamburger ogni mese è scesa del 12,9%. Ora McDonald's scommette nel digitale
McDonald's sta perdendo il suo “prestigio” nei confronti dei consumatori più giovani. Il moltiplicarsi delle scelte a disposizione e la ricerca di cibi freschi e salutari, allontana i giovani dal colosso degli hamburger, che ha annunciato questo mese il maggior calo mensile delle vendite dal 2003 e annunciato un nuovo, il secondo in due anni, cambio al vertice della divisione americana.

Ad analizzare le difficoltà di McDonald's è il Wall Street Journal, nel giorno in cui Burger King conferma le trattative per l'acquisizione della canadese Tim Hortons. Un matrimonio dal quale nascerà il terzo maggiore fast food al mondo e spinto da motivi fiscali.
La percentuale dei giovani americani fra i 19 e i 21 anni che si reca da McDonald's ogni mese è scesa del 12,9% dall'inizio del 2011, mentre quella dei clienti di età compresa fra i 22 e i 37 anni è rimasta stabile. McDonald's per invertire la tendenza ha rivisto il proprio menu, introducendo cibi più sani, e si è spinta di più nel digitale.

Ad analizzare le difficoltà di McDonald's è il Wall Street Journal, nel giorno in cui Burger King conferma le trattative per l'acquisizione della canadese Tim Hortons. Un matrimonio dal quale nascerà il terzo maggiore fast food al mondo e spinto da motivi fiscali.
La percentuale dei giovani americani fra i 19 e i 21 anni che si reca da McDonald's ogni mese è scesa del 12,9% dall'inizio del 2011, mentre quella dei clienti di età compresa fra i 22 e i 37 anni è rimasta stabile. McDonald's per invertire la tendenza ha rivisto il proprio menu, introducendo cibi più sani, e si è spinta di più nel digitale.

