La segreteria di Ristoranti Regionali - Cucina Doc, associazione che da sempre sostiene la valenza culturale dell’enogastronomia del territorio, ha organizzato un breve tour in Toscana, per presentare ad un gruppo di giornalisti due nuovi locali associati: l’agriturismo Marcampo e il ristorante Del Duca, entrambi a Volterra (Pi).



Claudia, del Consorzio Volterra Tour, ha accompagnato i giornalisti alla scoperta della città: uno dei dodici centri (lucumonie) che formavano la nazione etrusca. Volterra vide il suo massimo splendore dopo il IV secolo a.C., quando i più importanti insediamenti rivieraschi vennero sottomessi dalla vicina Roma. I numerosi reperti archeologici conservati nel famoso Museo Etrusco, documentano il felice periodo.

Determinante per i buoni rapporti con Roma fu la sua economia basata sullo sfruttamento delle miniere di rame , di argento e delle cave del pregiato alabastro che, ancora oggi, viene estratto e lavorato nei locali laboratori artigianali. Negli anni della caduta dell’Impero romano, Volterra non lascia testimonianze, ma già dal V secolo d.C. diviene di nuovo teatro degli eventi storici.

Nel 1208, in epoca comunale, viene iniziata la costruzione del Palazzo dei Priori sull’omonima piazza che, intatta, arricchita dalla Cattedrale e dalla Fortezza Medicea, costituisce tutt’ora il centro nevralgico dell’abitato. Vero gioiello turistico, la città ha sempre in calendario interessanti iniziative culturali; da segnalare la mostra dedicata a Rosso Fiorentino, con la celebre deposizione, che sarà visitabile per tutto il 2015.

Dopo aver visitato Volterra, a pochi chilometri fuori le mura, gli ospiti sono stati accolti dal Podere Marcampo di Genuino Del Duca che ha ricevuto la targa associativa di Ristoranti Regionali. Immerso nel verde delle colline toscane il podere ha realizzato la vocazione vinicola di Genuino che, conseguito il diploma di sommelier alle scuole Ais e Fisar, dal 2007 produce esclusivamente vino rosso, circa 10mila bottiglie per vendemmia, da uve selezionate di Merlot e Sangiovese, per tre etichette Igt: Giusto (patrono di Volterra) delle Balze, Marcampo e Genuino.

da sinistra: Marinella Argentieri, Genuino Del Duca, Angelo Valentini e Claudia Del Duca
Nella foto, da sinistra: Marinella Argentieri, Genuino Del Duca, Angelo Valentini (enologo) e Claudia Del Duca (figlia di Genuino del Duca)

Le vinacce sono utilizzate per due grappe: una invecchiata in barrique ed una bianca. Ha al suo attivo premi e menzioni su autorevoli guide enologiche, esporta in Svizzera, Germania e Belgio. Dal casolare ristrutturato, sono state sapientemente ricavate : tre camere doppie, due appartamenti ed una suite, dotate di ogni moderno comfort ed arredate con gusto. Una bella piscina completa questa oasi di pace, circondata da vigne e rose.

Dal podere in pochi minuti si raggiunge il ristorante Del Duca nei pressi dalla centrale piazza dei Priori, ospitato da un palazzo del XII secolo. Qui, Ivana, moglie di Genuino e chef executive dell’elegante locale, ha proposto alcuni piatti perfettamente realizzati con le migliori materie prime del territorio: formaggi, tartufi, carni di chianina e di cinghiale, protagonisti di una cucina saporita, con ricette classiche e creative, naturalmente sposate ai vini di produzione propria.

Un raffinato antipasto ha aperto il menu: tortino di zucchine alle erbe aromatiche,mousse di pecorino con miele di acacia, sformatino di ricotta al tartufo, terrina di piccione con emulsione di olio e aceto balsamico, paté di fegato di pollo con ristretto di vin santo, abbinati a Genuino 2012.

Il risotto mantecato con funghi prugnole e il raviolo di cinghiale su crema di patate e pistilli di zafferano, serviti come primo piatto, sono stati accompagnati da Marcampo 2010, così come la tagliata di chianina con fagioli pisanelli e il cinghiale alla volterrana. Un tris di piccoli dessert: crema di zabaione al passito di Pantelleria con coulis di lamponi, semifreddo agli amaretti con scaglie di cioccolato fondente, mousse di cioccolato e caramello mou, ha completato la sosta golosa.