Come riconoscere un hotel di qualità? Tecnologia, benessere e cucina in primis
Camere ampie, reception sempre aperta, area spa all'avanguardia e cucina di qualità; sono questi alcuni tra i nuovi criteri a cui si dovranno adeguare le strutture alberghiere per rientrare in certi standard qualitativi
Qualche mese fa l'Hotel Schwarzenstein, a Lutago (Bz), è stato riconosciuto Miglior Hotel d'Italia dalla classifica “Travelers’ Choice Hotel awards 2014” di TripAdvisor. Da pochi giorni l'hotel dell'Alto Adige ha riaperto le sue porte al pubblico, con una piacevole novità: un'area benessere completamente rinnovata.

Ma se già prima di questa ristrutturazione l'Hotel Schwarzenstein godeva di ottime recensioni e di alti standard qualitativi, cosa ha spinto i proprietari a dare inizio a questi lavori di “miglioramento”?
La risposta si cela dietro le nuove richieste e le crescenti aspettative dei clienti, che pretendono sempre di più da una struttura alberghiera, a partire dalle dimensioni della stanza, fino alla cucina proposta, senza dimenticare l'importanza di un centro benessere completo di ogni comfort.
A tale proposito, nei prossimi mesi il ministero dei Beni culturali si impegnerà ad apportare delle modifiche al sistema di classificazione degli hotel, adeguando l'Italia a cosiddetti “criteri europei”. Secondo questa nuova normativa, per guadagnarsi almeno una stella, le stanze dovranno essere dotate di un bagno, un televisore a colori con telecomaando, un tavolino e una sedia.
Per quanto riguarda invece gli hotel più quotati, le “5 stelle” spetteranno alle strutture con una reception aperta 24 ore su 24, degli addetti che parlino almeno 4 lingue, e camere singole di almeno 9 m². Tecnologia, benessere e cucina sono diventati dunque i criteri essenziali per giudicare la qualità di una struttura alberghiera.

Ma se già prima di questa ristrutturazione l'Hotel Schwarzenstein godeva di ottime recensioni e di alti standard qualitativi, cosa ha spinto i proprietari a dare inizio a questi lavori di “miglioramento”?
La risposta si cela dietro le nuove richieste e le crescenti aspettative dei clienti, che pretendono sempre di più da una struttura alberghiera, a partire dalle dimensioni della stanza, fino alla cucina proposta, senza dimenticare l'importanza di un centro benessere completo di ogni comfort.
A tale proposito, nei prossimi mesi il ministero dei Beni culturali si impegnerà ad apportare delle modifiche al sistema di classificazione degli hotel, adeguando l'Italia a cosiddetti “criteri europei”. Secondo questa nuova normativa, per guadagnarsi almeno una stella, le stanze dovranno essere dotate di un bagno, un televisore a colori con telecomaando, un tavolino e una sedia.
Per quanto riguarda invece gli hotel più quotati, le “5 stelle” spetteranno alle strutture con una reception aperta 24 ore su 24, degli addetti che parlino almeno 4 lingue, e camere singole di almeno 9 m². Tecnologia, benessere e cucina sono diventati dunque i criteri essenziali per giudicare la qualità di una struttura alberghiera.

