TripAdvisor e recensioni diffamatorie. Il caso di una trattoria mantovana
La Trattoria Paola di Castiglione delle Stiviere (Mn) ha scritto alla nostra redazione per denunciare l’ennesimo caso di false recensioni pubblicate senza alcun filtro sul noto portale, da anni al centro di polemiche
Sembra una storia infinita quella delle false recensioni online. L'ultimo caso segnalato alla redazione di Italia a Tavola è quello della Trattoria Paola di Castiglione delle Stiviere (Mn), di proprietà della famiglia Massignan, che su TripAdvisor è stata oggetto di commenti di presunti clienti del locale contenenti riferimenti infondati. Il ristoratore ci ha chiesto espressamente di poter avere una risposta in merito da parte del portale: nonostante sia stata da noi sollecitata, questa risposta non è pervenuta.

Eppure la strada per una possibile soluzione al problema dell'anonimato, dei ricatti e delle false recensioni era stata indicata chiaramente in occasione del dibattito organizzato da Italia a Tavola a Firenze lo scorso marzo, durante l'evento dedicato ai Personaggi dell’anno 2013. L’obiettivo è uno solo: maggiore trasparenza atta a valorizzare la parte rispettabile della ristorazione italiana. E uno strumento efficace per dare credito alle recensioni online è quello della ricevuta della consumazione come garanzia di credibilità.
Riportiamo qui di seguito la segnalazione di Omar Massignan, a cui TripAdvisor non ha voluto fornire una risposta.
“
Scrivo in seguito alla presa visione dell’articolo da voi pubblicato riguardante le recensioni diffamatorie ad un ristorante pubblicate sul sito TripAdvisor. Sono un ristoratore della provincia di Mantova e purtroppo per la prima volta mi trovo nelle medesime condizioni.
Ritengo del tutto lecito un commento negativo ma costruttivo, ma quando un cliente scrive che gli abbiamo proposto del semplice vino alla spina (che non proponiamo) avendo nella nostra trattoria più di 100 etichette (e considerando che il vino della casa è in bottiglia), allora qualcosa di strano c’è.
Nonostante io abbia una giovane età ci metto il cuore nel mio lavoro. E che la nostra trattoria venga svenduta come di bassa qualità e con false dichiarazioni mi rammarica ulteriormente.
Omar Massignan
Trattoria Paola
”

Eppure la strada per una possibile soluzione al problema dell'anonimato, dei ricatti e delle false recensioni era stata indicata chiaramente in occasione del dibattito organizzato da Italia a Tavola a Firenze lo scorso marzo, durante l'evento dedicato ai Personaggi dell’anno 2013. L’obiettivo è uno solo: maggiore trasparenza atta a valorizzare la parte rispettabile della ristorazione italiana. E uno strumento efficace per dare credito alle recensioni online è quello della ricevuta della consumazione come garanzia di credibilità.
Riportiamo qui di seguito la segnalazione di Omar Massignan, a cui TripAdvisor non ha voluto fornire una risposta.
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Scrivo in seguito alla presa visione dell’articolo da voi pubblicato riguardante le recensioni diffamatorie ad un ristorante pubblicate sul sito TripAdvisor. Sono un ristoratore della provincia di Mantova e purtroppo per la prima volta mi trovo nelle medesime condizioni.
Ritengo del tutto lecito un commento negativo ma costruttivo, ma quando un cliente scrive che gli abbiamo proposto del semplice vino alla spina (che non proponiamo) avendo nella nostra trattoria più di 100 etichette (e considerando che il vino della casa è in bottiglia), allora qualcosa di strano c’è.
Nonostante io abbia una giovane età ci metto il cuore nel mio lavoro. E che la nostra trattoria venga svenduta come di bassa qualità e con false dichiarazioni mi rammarica ulteriormente.
Omar Massignan
Trattoria Paola
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