Cibus, un incredibile successo. Prova generale di Expo 2015
2.700 espositori, 65mila visitatori, tanti buyer. Un successo che prepara all'Expo, dove l’alimentare italiano avrà un ruolo centrale con il proprio padiglione, realizzato e gestito da Federalimentare e Fiere di Parma

Per 6 italiani su 10, l’alimentare è il simbolo più importante del made in Italy, più della moda, del design o dell’auto. È quanto emerge da una ricerca Doxa/Federalimentare presentata a Cibus che spiega anche l’incredibile successo della 17° edizione della fiera biennale del food made in Italy: 2.700 espositori, 65mila visitatori, tanti buyer e tante delegazioni di operatori commerciali dall’estero, tanti contratti siglati e tanti accordi.
Un successo, quello di Cibus, che prepara il grande evento milanese Expo 2015 dedicato al tema dell’alimentazione nel pianeta e dove l’alimentare italiano avrà un ruolo centrale con il proprio padiglione, realizzato e gestito proprio da Federalimentare e Fiere di Parma. Una struttura di 7mila mq che ospiterà 500 aziende alimentari italiane che racconteranno la storia delle loro imprese, e dei loro prodotti, anche grazie a circa 200 eventi collaterali: convegni, workshop, degustazioni ed altro.

Per preparare Expo 2015, ma anche per conquistare maggiori spazi sul mercato nazionale e su quello estero, a Cibus sono stati presentati centinaia di nuovi prodotti destinati ad aiutare quei consumatori che amano cucinare in casa o prodotti di tipo salutistici, quindi biologici, gluten free, con meno grassi e meno sale, per una alimentazione più sana e sicura.
Qualche esempio: per chi vuol mangiare bene, ma ha poco tempo per cucinare, ecco 7 piatti con ricette del noto chef Vissani, pronti in due minuti, e corredate di consigli per l’abbinamento del vino: una su tutte, la crespella toscana al cavolo nero con salsa alle banane e curry rosso. Tanti i suggerimenti per chi si cimenta ai fornelli: dalla crema di aceto balsamico di Modena con salsa tabasco, da usare su carne e pesce alle perle di aceto balsamico di Modena per la cucina; dai dadi da brodo declinati al pomodoro, peperoncino, spinaci, gamberetto al pesto genovese fresco con tartufo bianco); dal pesto con broccoli, alla pugliese alla salsa di pomodorini datterini, più dolce.
Forte la presenza dei prodotti biologici tra gli stand di Cibus 2014: dalle uova fresche bio, da galline alimentate con cereali a filiera controllata alla pasta di riso bio, riso proveniente da coltivazioni con metodi sostenibili, senza glutine e con basso contenuto di sodio); dai savoiardi bioalle piadine bio; dalla mousse di mele bio al burro al tartufo bio, fino alle salse per contorni o aperitivi che non utilizzano l’olio (Ponti).

Al di là del biologico, cresce anche l’offerta di prodotti salutistici: dal burro senza lattosio alla robiola e il caprino senza lattosio; dalla bresaola a basso contenuto di sodio ai grissini fatti con farina di farro e cereali dal chinotto senza zucchero e a zero calorie al ragù bolognese rivisitato in chiave naturale con soia e verdure e il pesto con Tofu; dalla pasta preparata con acque oligominerali, direttamente trasferite dalla sorgente agli spaghetti “turanici” realizzati con un grano antico trattato biologicamente, con poco glutine.

