Il Castello di Grumello (Bg) celebra i sessant'anni di vita della propria prestigiosa cantina storica della Valcalepio, che vengono festeggiati in questi giorni con una nuova etichetta: “Torre del Mago”, un Valcalepio 2012 a base di Cabernet Sauvignon e Merlot.

Cristina Kettlitz (nella foto sotto), nipote del fondatore Giovanni Reschigna e attualmente alla guida dell'azienda, ha scelto un evento innovativo, una degustazione "en primeur" delle riserve Valcalepio 2013. Si è preso lo spunto dall'appuntamento tradizionale dei grandi Chateaux di Bordeaux, che si trovano ogni anno per presentare in anteprima i loro migliori vini, e si è pensato di coinvolgere altri nove produttori della Valcalepio, invitandoli a presentare in anteprima i campioni delle loro selezioni 2013 attinti direttamente dalle botti.

Gli amici produttori, tutti veri viticoltori, hanno raccolto la sfida, accettando di mettersi in gioco e di presentare nelle cantine del Castello di Grumello ad un pubblico di giornalisti e appassionati il loro migliore vino "in divenire", all'insegna della trasparenza del loro lavoro e della genuinità del loro prodotto.

Renato Marcialis, Cristina Kettlitz e Philippe Daverio

Come è tradizione del Castello di Grumello, all'evento enologico si affianca un evento culturale, la mostra "Caravaggio in cucina", curata dal critico d’arte Philippe Daverio (nella foto sopra, a destra), una collezione di fotografie artistiche stampate su tela di Renato Marcialis (nella foto sopra, a sinistra), che per lo straordinario gioco di luce appaiono come dipinti caravaggeschi.

Una festa nella festa che raggiungerà il suo culmine domenica 25 maggio, giorno in cui si celebra in tutta Italia il tradizionale appuntamento con “Cantine Aperte”. Ma non è tutto. Per impreziosire ulteriormente l'evento la mostra “Caravaggio in Cucina” sarà inaugurata il 15 maggio dal noto giornalista e critico d'arte Philippe Daverio.