Per il “ponte” del 1° maggio in partenza 5,4 milioni di italiani
Mare (48%), località d’arte (19%) e montagna (17%) saranno le mete preferite degli italiani che si metteranno in viaggio per il “ponte” del 1° maggio, che genererà un giro d’affari di circa 1,6 miliardi di euro.
Saranno quasi 5,4 milioni (4,5 milioni maggiorenni e 900mila minorenni) gli italiani che si muoveranno per il “ponte” del 1° maggio. Di questi, quasi 800mila collegheranno il 1° maggio alle vacanze di Pasqua, mentre altri 1,1 milioni al “ponte” del 25 aprile, flussi che pertanto non rendono confrontabile il dato di quest’anno con quello dell’anno scorso.
Secondo le previsioni di Federalberghi, la permanenza media di chi farà vacanza si attesterà sulle 2,7 notti (rispetto alle 2,5 notti del 2013) con una spesa media pari a 289 euro (237 euro per chi rimarrà in Italia e 415 euro per chi andrà all’estero), che genererà un giro d’affari di circa 1,6 miliardi di euro.

Le mete preferite per il 75% degli italiani che rimarranno nel Belpaese saranno il mare (48% della domanda), le località d’arte maggiori e minori (19%) e la montagna (17%).
Per il 25% di chi andrà all’estero le grandi capitali europee assorbiranno il 49% della domanda, seguite dalle località marine col 36%.
La struttura ricettiva preferita sarà per il 33% la casa di parenti o amici seguita dall’albergo (27%), dalla casa di proprietà (15%), dai B/B (5,7%) e dagli agriturismi e campeggi (4%).
L’indagine è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 7 al 16 aprile intervistando con il sistema Cati (interviste telefoniche) un campione di 4.501 italiani maggiorenni rappresentativo di circa 50 milioni di connazionali maggiorenni. Il campione è stato costruito in modo da rispecchiare fedelmente la popolazione di riferimento, tale da includere anche i minorenni, mediante l’assegnazione di precise quote in funzione di sesso, età, grandi ripartizioni geografiche, ampiezza centri ed istruzione.
Secondo le previsioni di Federalberghi, la permanenza media di chi farà vacanza si attesterà sulle 2,7 notti (rispetto alle 2,5 notti del 2013) con una spesa media pari a 289 euro (237 euro per chi rimarrà in Italia e 415 euro per chi andrà all’estero), che genererà un giro d’affari di circa 1,6 miliardi di euro.

Le mete preferite per il 75% degli italiani che rimarranno nel Belpaese saranno il mare (48% della domanda), le località d’arte maggiori e minori (19%) e la montagna (17%).
Per il 25% di chi andrà all’estero le grandi capitali europee assorbiranno il 49% della domanda, seguite dalle località marine col 36%.
La struttura ricettiva preferita sarà per il 33% la casa di parenti o amici seguita dall’albergo (27%), dalla casa di proprietà (15%), dai B/B (5,7%) e dagli agriturismi e campeggi (4%).
L’indagine è stata effettuata dall’Istituto Acs Marketing Solutions dal 7 al 16 aprile intervistando con il sistema Cati (interviste telefoniche) un campione di 4.501 italiani maggiorenni rappresentativo di circa 50 milioni di connazionali maggiorenni. Il campione è stato costruito in modo da rispecchiare fedelmente la popolazione di riferimento, tale da includere anche i minorenni, mediante l’assegnazione di precise quote in funzione di sesso, età, grandi ripartizioni geografiche, ampiezza centri ed istruzione.

