La cucina dei numeri primi
Nel naufragio della cucina borghese moderna e con la perdita delle norme e il cambiamento dei modi del mangiare, non abbiamo più la memoria dei cibi e abbiamo smarrito molti significati della tavola

Cibi e cucina sono mondi definiti dai sapori e dagli altri sensi, tra loro collegati e unificati nella memoria personale, depositati e custoditi in una cultura collettiva. Moltissime piccole briciole di cultura riguardano la tavola nei suoi aspetti e riti, e sono da raccogliere, esaminare, capire e conservare. Ogni cibo, per chi ha memoria, ha un sapore, un aroma e un gusto particolare, e anche consistenze, suoni e armonie che è sempre più necessario cercare, ricreare e conservare. Iniziando da antiche consuetudini, perdute o in via di scomparsa, e da etimologie per le quali vale più l’immaginazione e la fantasia che una pedante e rigorosa ricerca linguistica, in La cucina dei numeri primi di Giovanni Ballardini, sono raccolte alcune delle tante briciole di cultura della tavola, presentate senza un ordine preciso, se non quello casuale dell’alfabeto.
Autore: Giovanni BallardiniTitolo: La Cucina dei Numeri Primi
Editore: Orme/Tarka
Prezzo: 17,50 euro


