“Bee Active!” contro l’uso di pesticidi. Perché salvaguardare le api conviene...
Conapi ha presentato “Bee Active! Attivi per le api”, la campagna di sensibilizzazione in difesa delle api e quindi contro l’uso dei pesticidi in agricoltura. Per la tutela dell’ambiente, della salute e dell’economia
Un campagna in difesa delle api? Sì, ma non solo. In difesa della biodiversità? Sì, ma ancora non basta. Bee Active è anche e soprattutto una campagna in difesa della vita. Questa è la settimana internazionale contro i pesticidi ed è stata quindi l’occasione per ricordare che l’utilizzo intensivo di pesticidi in agricoltura è la principale causa della progressiva e preoccupante scomparsa delle api che, grazie all’impollinazione, assicurano la presenza di colture indispensabili alla preparazione di alimenti e prodotti essenziali per la vita di tutti i giorni.
L’ha ricordato e sottolineato Conapi, l’impresa cooperativa di apicoltori più rappresentativa a livello europeo, in virtù dei suoi 233 soci (di cui il 40% certificati biologici) e rappresentando oltre 600 apicoltori, tra aziende, cooperative, associazioni apistiche e singoli produttori. Le api ricoprono un ruolo centrale ai fini della nostra alimentazione e della nostra salute, tutelano la biodiversità ambientale, ma anche l’economia in generale: si stima, infatti, che grazie all’impollinazione, a livello mondiale, si generi un’economia pari a 256 miliardi di euro l’anno.

Cosa possiamo fare noi per contrastare il fenomeno, sempre più preoccupante, di spopolamento di intere colonie di api? Se non siamo degli agricoltori, e in quel caso saremmo invitati a ridurre significativamente l’utilizzo di sostanze chimiche in agricoltura, possiamo, invece, da consumatori, adottare dei comportamenti virtuosi che se seguiti, possono contribuire fortemente a tutelare l’habitat delle api. Niente di complicato: possiamo acquistare alimenti biologici e biodinamici, coltivare fiori per accrescere le fonti di nettare, e acquistare prodotti a base di miele. Quest’ultima buona abitudine sarebbe di sostegno per il lavoro degli apicoltori e ci permetterebbe di introdurre nella nostra dieta un alimento che è un vero toccasana per la salute (il miele è antiinfiammatorio, antimicrobico, lenitivo, nutriente, depurativo, e così via…).
Conapi ha previsto una serie di iniziative collegate a questa campagna di sensibilizzazione denominate Bee Active Days. La prima di queste si terrà nel corso della Milano City Marathon del 6 aprile, occasione nella quale verranno distribuite a tutti i partecipanti bustine di miele, fonte di energia immediata, e informazioni sulla campagna. Sempre ad aprile, il giorno 9, è prevista la partecipazione di Conapi nel contesto del Fuorisalone del Mobile di Milano. Presso il Giardino del Terraggio, in via del Terraggio, adulti e bambini potranno scoprire il mondo delle api e l’antico mestiere dell’apicoltore grazie a un percorso didattico. Alle ore 16, inoltre, è prevista una degustazione di mieli dedicata ai bambini che potranno imparare a conoscerli partendo dalla pluralità di fiori e territori.
Inoltre, a partire dal prossimo autunno, verranno organizzate nei punti vendita biologici ad insegna NaturaSì e Cuore Bio diverse iniziative promozionali per coinvolgere il pubblico più sensibile e attento a questi temi e per promuovere i prodotti apistici.
L’ha ricordato e sottolineato Conapi, l’impresa cooperativa di apicoltori più rappresentativa a livello europeo, in virtù dei suoi 233 soci (di cui il 40% certificati biologici) e rappresentando oltre 600 apicoltori, tra aziende, cooperative, associazioni apistiche e singoli produttori. Le api ricoprono un ruolo centrale ai fini della nostra alimentazione e della nostra salute, tutelano la biodiversità ambientale, ma anche l’economia in generale: si stima, infatti, che grazie all’impollinazione, a livello mondiale, si generi un’economia pari a 256 miliardi di euro l’anno.

Cosa possiamo fare noi per contrastare il fenomeno, sempre più preoccupante, di spopolamento di intere colonie di api? Se non siamo degli agricoltori, e in quel caso saremmo invitati a ridurre significativamente l’utilizzo di sostanze chimiche in agricoltura, possiamo, invece, da consumatori, adottare dei comportamenti virtuosi che se seguiti, possono contribuire fortemente a tutelare l’habitat delle api. Niente di complicato: possiamo acquistare alimenti biologici e biodinamici, coltivare fiori per accrescere le fonti di nettare, e acquistare prodotti a base di miele. Quest’ultima buona abitudine sarebbe di sostegno per il lavoro degli apicoltori e ci permetterebbe di introdurre nella nostra dieta un alimento che è un vero toccasana per la salute (il miele è antiinfiammatorio, antimicrobico, lenitivo, nutriente, depurativo, e così via…).
Conapi ha previsto una serie di iniziative collegate a questa campagna di sensibilizzazione denominate Bee Active Days. La prima di queste si terrà nel corso della Milano City Marathon del 6 aprile, occasione nella quale verranno distribuite a tutti i partecipanti bustine di miele, fonte di energia immediata, e informazioni sulla campagna. Sempre ad aprile, il giorno 9, è prevista la partecipazione di Conapi nel contesto del Fuorisalone del Mobile di Milano. Presso il Giardino del Terraggio, in via del Terraggio, adulti e bambini potranno scoprire il mondo delle api e l’antico mestiere dell’apicoltore grazie a un percorso didattico. Alle ore 16, inoltre, è prevista una degustazione di mieli dedicata ai bambini che potranno imparare a conoscerli partendo dalla pluralità di fiori e territori.
Inoltre, a partire dal prossimo autunno, verranno organizzate nei punti vendita biologici ad insegna NaturaSì e Cuore Bio diverse iniziative promozionali per coinvolgere il pubblico più sensibile e attento a questi temi e per promuovere i prodotti apistici.


