«Un danno per le nostre eccellenze». Martina contro le etichette a semaforo
Il Governo italiano è deciso nel ribadire la sua contrarietà al sistema delle etichette a semaforo; il Ministro Martina ha intenzione di coinvolgere anche gli altri Paesi Ue contrari, per confermare il potenziale danno
Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina (nella foto), commenta il documento della Conferenza delle Regioni, che chiede al Governo di intervenire presso le Istituzioni comunitarie per la sospensione del sistema di “etichettatura a semaforo” autorizzato dal ministero della Salute del Regno Unito.«La posizione del Governo italiano sull’etichetta nutrizionale o a “semaforo”, voluta dal Regno Unito, è di contrarietà. Già in occasione del prossimo Consiglio dei ministri europei dell’Agricoltura e della Pesca ho intenzione di coinvolgere su questo tema anche gli altri Paesi che hanno già espresso contrarietà, per ribadire la necessità di sospendere l’utilizzo di uno strumento che potrebbe andare a ledere anche alcune tra le nostre tradizionali eccellenze alimentari, in modo particolare i prodotti a denominazione di origine. Il rischio, infatti, è che vengano date ai consumatori informazioni approssimative e fuorvianti sulle caratteristiche e le peculiarità dei prodotti agroalimentari, con conseguenze dannose anche per le nostre aziende».

