Massimo Montanari, storico dell'alimentazione, parla degli scenari futuri per una società nella quale il cibo è spesso sprecato, in linea con il tema portante - l'alimentazione - di Expo 2015; il tutto riportato nelle pagine dell'Almanacco Barbanera, il più longevo d'Italia, giunto alla sua 253ª edizione - la prima fu nel 1762. Insieme a Montanari, tante novità, dai saperi della tradizione alle buone pratiche, dalle lune ai consigli per come meglio comportarsi secondo il ritmo del tempo e delle stagioni, insieme ad interviste a tanti personaggi autorevoli.


 
«L'attenzione talvolta eccessiva che oggi si dedica al cibo - scrive lo storico - è un segno anche positivo di un rinnovato bisogno di sapere cosa mangiamo. Quanto allo spreco, è figlio della cultura industriale e consumistica. In passato, spreco era un'idea inconcepibile: tutto si riciclava, talvolta si rivendeva. Chissà, forse la crisi può aiutarci a riscoprire il valore delle cose quotidiane più importanti e primordiali come il cibo». Da sempre Barbanera divulga questi principi che oggi più che mai vengono esaltati per la necessità di ristabilire tutto un mondo di valori salito nel nostro presente agli onori della cronaca.

Sempre in relazione al cibo e alla posizione che occupa nella nostra multiforme realtà, si riflette su un mondo in cui c'è chi è obeso e chi ha fame - altro tema centrale di Expo 2015. «In passato - continua Montanari - questi squilibri esistevano all'interno delle singole società: ricchi e poveri si contrapponevano ovunque. Oggi gli squilibri hanno un carattere territoriale più che sociale. Paesi ricchi contro paesi poveri. Ma attenzione: i poveri prima o poi si ribellano, ed è interesse di tutti, a cominciare dai ricchi, che non accada».

La riflessione di Montanari si fonde con armonia con il resto dell'Almanacco, che, anche in questa sua edizione 2015 non rinuncia ai saperi della tradizione, tra buone pratiche, lune, cose da fare e da conoscere al ritmo del tempo e delle stagioni, accompagnando il tutto con tante novità, per la maggior parte dedicate all'agroalimentare. Non c'è da stupirsi vista la vicinanza di Expo 2015: il cibo, “coltivato”, seminato, raccolto, cucinato, non sprecato, sarà un bel filo rosso che percorrerà nell’Almanacco i mesi e le stagioni.

Tra le immancabili novità 2015 dell'Almanacco nella “sezione” alimentazione, il focus torna sulla biodiversità con l’orto (per esperti e principianti), il giardino, il balcone, perfino la limonaia (per coltivare con successo la famiglia degli agrumi), e ancora frutti e ortaggi da coltivare imparando a seguire i ritmi e le fasi della Luna. Belle sorprese anche per gli amanti della cucina: il sogno del “fatto in casa” può diventare realtà alla portata di tutti, seguendo le varie fasi, una ad una fotografate.

Accanto all'intervento di Massimo Montanari, altre le interviste ad autorevoli personaggi, uno per ogni mese, come il botanico Stefano Mancuso a febbraio, il giovane agricoltore Mattia Matrone a settembre e infine la sorprendente ortolana Palmira Stella, la quale non solo da 60 anni vive dei prodotti della terra, ma è in grado addirittura di leggere le nuvole.

Titolo: Almanacco Barbanera 2015
Editore: Editoriale Campi
Prezzo: 8 € (se incluso il calendario lunario 12 €)

Per informazioni:
www.barbanera.it
info@barbanera.it