"La storia di ciò che mangiamo". Viaggio alla scoperta della cucina italiana
Nella nuova edizione di "La storia di ciò che mangiamo" Renzo Pellati racconta, con aneddoti divertenti e curiosità storiche, le nostre abitudini alimentari tra passato e presente, aiutandoci a conoscere ciò che mangiamo
Leggendo i menu dei ristoranti troviamo parole come “béchamel”, “tiramisù”, “maionese”, “pesche melba”, “paillard”, che fanno parte della gastronomia non casualmente: sono termini che hanno una propria storia e che, in molti casi, ci aiutano a capire il valore alimentare dei cibi che mangiamo. Senza parlare della coca cola, dei surgelati e della scatoletta di carne: perfino questi hanno un passato che merita di essere conosciuto.
È necessario infatti non dimenticare quanto importante sia, specialmente ai nostri giorni, il legame tra l’alimentazione e la salute: ecco perché non possiamo e non dobbiamo fare a meno di interessarci alla storia degli alimenti che tutti i giorni troviamo sulla tavola di casa o al ristorante.

È proprio di questa “storia” che parla il libro dello specialista in scienze dell'alimentazione Renzo Pellati, “La storia di ciò che mangiamo”, nel quale l’autore racconta, con precise documentazioni, episodi, esperienze, fatti storici e di cronaca che hanno creato e rivoluzionato le abitudini alimentari dal passato e al presente, aiutandoci così a conoscere meglio ciò che mangiamo.
Dalle patate, che non si trovavano mai in tavola nel '700, ai pomodori, così essenziali nei nostri piatti, eppure entrati nella nostra cucina solo da un paio di secoli, Pellati racconta aneddoti e origini di svariati cibi, dal pesto alla maionese, dal marsala ai sandwich, seguendo però nel suo testo il classico ordine delle pietanze come le si troverebbe su un menu, dalle bevande al primo, dalle carni alle verdure fino ai dessert, rendendo così più scorrevole e piacevole la lettura per tutti.
In questa edizione aggiornata, l'autore supera sé stesso aggiungendo diversi capitoli alla sua storia della gastronomia, trattando in maniera ancora più dettagliata argomenti che oscillano dalla pasta alla frutta secca, dal riso al Kebab, dal coperto fino al menu del ristorante.
Titolo: La storia di ciò che mangiamo
Autore: Renzo Pellati
Editore: Daniela Piazza
Pagine: 396
Prezzo: 28 €
È necessario infatti non dimenticare quanto importante sia, specialmente ai nostri giorni, il legame tra l’alimentazione e la salute: ecco perché non possiamo e non dobbiamo fare a meno di interessarci alla storia degli alimenti che tutti i giorni troviamo sulla tavola di casa o al ristorante.

È proprio di questa “storia” che parla il libro dello specialista in scienze dell'alimentazione Renzo Pellati, “La storia di ciò che mangiamo”, nel quale l’autore racconta, con precise documentazioni, episodi, esperienze, fatti storici e di cronaca che hanno creato e rivoluzionato le abitudini alimentari dal passato e al presente, aiutandoci così a conoscere meglio ciò che mangiamo.
Dalle patate, che non si trovavano mai in tavola nel '700, ai pomodori, così essenziali nei nostri piatti, eppure entrati nella nostra cucina solo da un paio di secoli, Pellati racconta aneddoti e origini di svariati cibi, dal pesto alla maionese, dal marsala ai sandwich, seguendo però nel suo testo il classico ordine delle pietanze come le si troverebbe su un menu, dalle bevande al primo, dalle carni alle verdure fino ai dessert, rendendo così più scorrevole e piacevole la lettura per tutti.
In questa edizione aggiornata, l'autore supera sé stesso aggiungendo diversi capitoli alla sua storia della gastronomia, trattando in maniera ancora più dettagliata argomenti che oscillano dalla pasta alla frutta secca, dal riso al Kebab, dal coperto fino al menu del ristorante.
Titolo: La storia di ciò che mangiamo
Autore: Renzo Pellati
Editore: Daniela Piazza
Pagine: 396
Prezzo: 28 €

